Raccolta News di Economia e Finanza aggiornate in tempo reale

Scatta il disco verde in Consiglio regionale alla riforma della caccia: “Norme per la protezione della fauna selvatica e disciplina dell’attività venatoria in Campania”. Il testo unico, nato dal lavoro di una sottocommissione presieduta da Pietro Foglia (Udc) e composta dai consiglieri Carlo Aveta, Daniela Nugnes, Eva Longo, Dario Barbirotti, Giovanni Fortunato e Donato Pica, è stato licenziato e approvato dalle commissioni Prima e Ottava congiunte. La legge era attesa da tempo sia dal mondo dei cacciatori che dalle associazioni ambientaliste e rivede – prevedendone contestualmente l’abrogazione – la vecchia disciplina della legge regionale 8 del 1996.

LE NOVITA’
Tra gli aspetti rilevanti della legge gli interventi in materia di indennizzi per i danni causati da fauna selvatica, recependo analoga proposta del disegno di legge predisposto dalla Giunta; le attività finalizzate al funzionamento e alla costituzione degli Atc (Ambiti territoriali di caccia) attraverso processi di semplificazione; la gestione programmata della caccia. L’approvazione della nuova legge che regola l’attività venatoria in Campania segue di poco il calendario regionale per il triennio 2012/2015 emanato, però, in base alla precedente normativa (L.R. 8/96). “Dunque, pur assicurando l’esercizio dell’attività venatoria per il corrente anno, il calendario dovrà tenere conto, per le eventuali modifiche, delle disposizioni introdotte dalla nuova disciplina”, dice Foglia.

tovato su: Il Denaro

Clicca qui per leggere l’articolo completo

Notizie del italia, economia, notizie italia

Quotidiani

Il Denaro, Il Fatto Quotidiano, Libero Quotidiano

Rispondi

Archivi