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Milano, 15 marzo 2015 – 07:57





Trionfano le Mercedes, imprendibili e forse ancora pi forti dell’anno scorso. All’Albert Park doppietta con Hamilton comodamente davanti a Rosberg. Ma sul podio c’ anche la Ferrari, quella di Sebastian Vettel. L’unica rimasta in pista dopo il ritiro di i Raikkonen, tradito da una serie di errori ai box .

Rimonta rossa

Ma il Cavallino pu essere contento per un debutto al di sopra delle aspettative. Voleva essere la 2 forza dietro la Mercedes e c’ riuscita. Il tedesco riuscito a mettersi dietro la Williams di Felipe Massa che gli partiva davanti. Sul podio gongola di gioia e sfodera il suo italiano: Sono felicissimo, abbiamo un’ottima macchina. bellissimo esordire cos. Ora il nostro obiettivo rendere la vita difficile a Nico e Lewis . Resta l’amaro in bocca per quello che successo a Kimi: la prima sosta lenta per un dado che non si avvitava. Il finlandese rientra dai box e rimonta, ma il secondo pit stop disastroso: un bullone della ruota non fissato, e dopo pochi metri Iceman costretto a fermarsi.

Red Bull e McLaren in crisi, Sauber a sorpresa

Bottas ko per un colpo alla schiena preso in qualifica non ha avuto il via libera a correre dai medici. Quinta a sorpresa, la Sauber di Felipe Nasr nonostante il caos giudiziario con Van der Garde che ha portato la squadra in tribunale. Il brasiliano ha fatto meglio del padrone di casa qui a Melborune: Daniel Ricciardo 6 vive la piena crisi tecnica in casa Red Bull. Che non nulla rispetto a quella della McLaren-Honda: esploso il motore a Magnussen – (il sostituto di Fernando Alonso) durante il giro di ricognizione, Jenson Button riuscito a tagliare il traguardo con ritardo di due giri. E con una McLaren cos malmessa, probabile che il rientro di Fernando possa slittare ancora. Sono in molti a pensare che non lo rivedremo in Malesia. Buono il debutto del giovane Carlos Sainz junior sulla Toro Rosso: il figlio del campione di rally chiude 9 nonostante un pit-stop da dimenticare. Lo spagnolo preceduto dalla Sauber con motore Ferrari di Ericsson.

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Gp di Australia, record di ritiri


Ritiri

Pi che un Gran Premio stata una gara a eliminazione diretta funestata da ritiri, tre addirittura prima della partenza. L’hanno conclusa in 11, ha rischiato di andare a punti anche Button. Se c’era bisogno di una prova della crisi che attraversa la F1, la gara di Melbourne ne la dimostrazione. Tre ko prima della partenza (Bottas per infortunio, Kyat per guasto al cambio, a Magnussen esplosa la power unit Honda). Un brutto spettacolo per il circus, dove capita pure di vedere farse come quella della Manor: il team nato sulle ceneri della Marussia, non avendo nemmeno una macchina presentabile (hanno aggiornato quella del 2014) non si presentato alle qualifiche. Con le monoposto parcheggiate sui cavalletti ai box.

15 marzo 2015 | 07:57

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tovato su: Il Corriere della Sera

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