Raccolta News di Economia e Finanza aggiornate in tempo reale

Per la prima volta dopo quasi quarant’anni, il Motor Show di Bologna si è spostato a Modena, per il primo appuntamento con il Motor Valley Fest. Tutta la città è diventata protagonista dell’evento “diffuso”, nello specifico con tre punti a fare da cardini della manifestazione.

Il primo è il centro storico, con il percorso Expo pensato per fare un tuffo nel futuro, ammirando i modelli più avanguardistici del momento, e uno nel passato, grazie ai pezzi da collezione, molti dei quali appartenenti al Museo Alfa Romeo: una passeggiata tra vecchie glorie e nuove sfide, il tutto all’interno dei palazzi sei-settecenteschi della città natale di Enzo Ferrari.

Ed è stato proprio l’attuale presidente della Casa del cavallino rampante, John Elkann, ad inaugurare questa prima edizione, nella cerimonia d’apertura tenutasi nel teatro comunale. Oggi, sabato 18, è  la giornata dedicata  “Rosse” di Formula 1 e Ferrari XX, attese a partire dalle 14.30 al Novi Sad, con la Ferrari Challenge. E la sera “Nessun Dorma”: proprio questo il nome della notte bianca di Modena, in cui si vedranno sfilare anche le bellezze d’epoca della Mille Miglia, in visita nella città per la penultima tappa della corsa.

Il secondo punto di Modena dedicato al festival dei motori è l’autodromo di Marziglia con l’evento Adrenalina e Motor1Days, che fanno divertire con test drive e hot lap a fianco di piloti professionisti. Nell’autodromo poi c’è anche spazio per osservare la tappa italiana della Season Alpha di Roborace, la prima gara al mondo di veicoli a guida autonoma.

Infine appuntamento anche al Laboratorio aperto nell’ex Centrale Aem per l’evento Innovation&Talents: a prendervi parte alcune delle più importanti aziende del settore automotive, come Hpe Coxa, Dallara, Ducati, Bosch, Lamborghini, Accenture, Continental e Pirelli, poi 30 startup e anche 14 università. «Vogliamo che Modena continui ad essere una delle capitali mondiali dei motori» sono state le parole del ministro dei Trasporti Danilo Toninelli, che ha aperto l’evento dedicato all’innovazione.

Per l’ultimo giorno del Motor Valley Fest, domenica 19 maggio, grande parata delle auto d’epoca dei Club di collezionisti, lungo 2 km di Via Emilia che le condurranno fino al centro della città emiliana, per la chiusura della prima edizione del Motor Valley Fest.

La Regione dell’Emilia-Romagna, in particolare l’area compresa tra Modena e Bologna, è definita Terra dei Motori a ragione: in quella porzione d’Italia si contano circa 188 team sportivi (considerando sia i club che le scuderie), 15 musei a tema (il Museo Enzo Ferrari, il Museo Automobili Lamborghini, il Museo Ducati), 4 autodromi e 11 piste da karting, senza tener conto dei campionati mondiali più importanti che vi fanno tappa ogni anno.

L’articolo Motor Valley Fest, la festa è qui. Riflettori puntati su Modena e dintorni proviene da Il Fatto Quotidiano.

tovato su: Il Fatto Quotidiano

Notizie del italia, economia, notizie italia

Quotidiani

Il Denaro, Il Fatto Quotidiano, Libero Quotidiano

Rispondi

Archivi