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(ANSA) – LONDRA, 05 AGO – E’ salito a 11 il numero di persone fermate e denunciate dalla polizia britannica per gli abusi online rivolti ai tre giocatori della nazionale inglese, insultati via social per aver sbagliato i calci di rigori nella finale di Euro 2020 contro l’Italia. Dopo aver ricevuto oltre 600 segnalazioni di commenti razzisti apparsi in rete, la Football Policing Unit è intervenuta, giudicandone circa un terzo, 207 per la precisione, di natura criminale. Tra questi, dopo ulteriori accertamenti, si è appurato che 123 provenivano da account stranieri, mentre 34 erano riconducibili a residenti nel Regno Unito e dunque sanzionabili dalle autorità britanniche.    Un’ondata di insulti razzisti aveva colpito Marcus Rashford, Jadon Sancho e Bukayo Saka, rei di aver condannato alla sconfitta l’Inghilterra, nella finale di Wembley, a causa dei loro errori dal dischetto. Ma di fronte agli abusi online, il mondo del calcio britannico, e non solo, si era stretto attorno ai tre giocatori in un motto di condanna unanime. Il responsabile dell’inchiesta ha dichiarato alla Bbc che le indagini proseguono nonostante – grazie ad un imponente mole di lavoro – si sia già arrivati all’identificazione di diversi tifosi razzisti dei Tre Leoni. (ANSA).   

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