24 Ore Le Mans | Leclerc ammette: “Un disastro”

Formula 1 Sport

Un po’ di problemi tecnici e un po’ di errori alla guida hanno trasformato la 24 Ore di Le Mans virtuale dell’equipaggio Ferrari della categoria GTE composto da Leclerc, Giovinazzi, Bonito e Tonizza in un calvario, concluso tristemente in diciottesima posizione. Un guaio al server ha generato l’incidente con capottamento di Antonio Giovinazzi, mentre Charles Leclerc non è riuscito a mantenere un ritmo convincente, finendo a muro nello stint finale. Il pilota monegasco ha raccontato con franchezza la propria delusione ai microfoni di Sky: “Sono un po’ stanco. La gara è stata un disastro. Le prime otto ore sono andate anche abbastanza bene, stavamo battagliando per il podio“.

I don’t know if I should laugh or cry…Finally managed to get back into the race, out of the pits and the car rolled on it’s own pic.twitter.com/lKUfaffmj4
— Charles Leclerc (@Charles_Leclerc) June 13, 2020

Poi l’incidente con capottamento: “Prima io ho avuto dei lag e dei freeze, come quelli avuti da Max Verstappen, poi Antonio ha avuto problemi con il server. È stato lui a capottarsi, è uscito dalla corsia box, il server è andato in tilt ed è saltato per aria. Ci siamo disconnessi e abbiamo perso 20 giri“, ha raccontato l’alfiere di Maranello, che ha ammesso che la parte finale della gara non è comunque andata per il verso giusto: “Dovevamo portare la macchina alla fine, ma l’ho messa a muro a 20 minuti dalla fine, perdendo una posizione“.

Leclerc ha comunque giudicato positivamente l’esperienza nella gara di durata virtuale: “Era importante finire, ma è stato divertentissimo. Mi dà ancora più voglia di rifarla nel reale. Se un team mi accetta, la farei volentieri“. Il giovane talento di Maranello ha riconosciuto di aver avuto difficoltà nella gestione della stanchezza: “Non riuscivo a dormire sapendo che c’era la gara in corso con il mio team impegnato. Ogni dieci minuti guardavo il cellulare, per cui non ho dormito tanto. Quella è stata la sfida più grande, riuscire ad addormentarmi mentre il mio team girava“. Il monegasco ha infine evidenziato di aver dato il massimo, nonostante il poco allenamento: “Abbiamo ascoltato i consigli di Bonito e Tonizza, ma purtroppo in questo periodo sia io che Antonio siamo stati impegnati e non abbiamo provato quanto avremmo voluto. Abbiamo cercato comunque di dare il meglio. L’organizzazione è stata ottima, tutti l’hanno presa seriamente e faremo meglio nella prossima gara virtuale“, ha concluso il 22 enne di Monte Carlo.

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