A14, progetti bloccati: mancano le autorizzazioni

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[Rassegna stampa] Non c’è pace per la viabilità sulla A14 tra Abruzzo e Marche. E il problema è interamente burocratico: gli uffici territoriali del Mit tardano ad approvare i progetti dei lavori necessari a ripristinare la sicurezza e la legalità sui 13 viadotti sequestrati dalla Procura di Avellino nonostante la semplicità dei progetti stessi visto che si tratta solamente di sostituire le barriere laterali. E i tempi dei disagi rischiano così di prolungarsi.

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Che i disagi sull’A14 tra Abruzzo e Marche sarebbero durati più di un anno a causa delle tante procedure da seguire lo si sapeva. Ma ora si scopre che rischiano di prolungarsi ancora di più: gli uffici territoriali del ministero delle Infrastrutture (Mit) tardano ad approvare i progetti dei lavori necessari a ripristinare la sicurezza e la legalità sui 13 viadotti sequestrati dalla Procura di Avellino. Il problema più grosso tra Marche e Abruzzo è comunque quello dell’A14. I progetti da far approvare non sono complicati: si tratta di sostituire le barriere laterali. Nonostante ciò, i primi tre progetti presentati da Aspi che sarebbero maturi per l’approvazione sono da mesi nei locali Provveditorati alle opere pubbliche. In sostanza, inizialmente si tratta di elaborare un progetto definitivo, farlo approvare dal Mit, chiedere al gip il dissequestro temporaneo per poter fare i test strutturali necessari al progetto esecutivo. Poi occorre redigere quest’ultimo e ripetere lo stesso iter tra Mit e gip. Bilancio ad oggi: dei 13 viadotti sequestrati, tre hanno il progetto che attende di tornare dai Provveditorati, due sono in fase di finalizzazione e tre attendono i test sul campo, rimandati a settembre per non creare ulteriori problemi al traffico. Solo gli ultimi cinque sono rimasti bloccati per una questione tecnica rilevante. […]
Maurizio Caprino, Il Sole 24 Ore



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