Accettata protesta Renault contro Racing Point

Formula 1 Sport

La Direzione Gara del Gran Premio di Stiria ha considerato ammissibile il reclamo ufficiale avanzato dalla Renault contro la Racing Point al termine della seconda gara della stagione. La Casa francese è stata la prima ad esporsi ufficialmente contro il team di proprietà di Lawrence Stroll, finito nel mirino già durante i test invernali per l’eccessiva similitudine della sua nuova vettura, la RP20, con la Mercedes W10 campione del mondo nel 2019.

Protesta ufficiale Renault contro Racing Point

La protesta della Renault si è concentrata nel dettaglio sulle prese dei freni anteriori e posteriori, ma con molta probabilità l’indagine si allargherà su molte più aree della vettura di Perez e Stroll e coinvolgerà inevitabilmente anche la Mercedes, per capire se è stato violato o meno il diritto di proprietà intellettuali su determinate componenti, come imposto dal Regolamento Sportivo.
“Dopo aver ricevuto la richiesta di verifica da parte di Renault contro Racing Point in merito a una presunta violazione degli articoli del Regolamento Sportivo riguardanti le prese d’aria dei freni utilizzate sulle monoposto 11 e 18, gli stewards hanno convocato e ascoltato i rappresentanti di entrambe le squadre e un membro dell’ufficio tecnico della FIA – si legge nel comunicato ufficiale diramato dalla Federazione – Si è stabilito che la protesta ha soddisfatto tutti i requisiti di cui all’articolo 13 del Codice Sportivo Internazionale della FIA ed è quindi considerata ammissibile”.
“Il rappresentante dell’ufficio tecnico della FIA è stato incaricato di sigillare e sequestrare le parti pertinenti delle vetture 11 e 18 per poter condurre un’analisi dettagliata di tali pezzi. Il rappresentante della FIA è inoltre invitato a fornire una relazione dettagliata con i risultati e ad includere una valutazione che corrisponda a tali risultati rispetto alle presunte infrazioni delineate nella protesta. È inoltre autorizzato a richiedere assistenza tecnica esterna, compresi i rappresentanti delle squadre Renault, Racing Point e Mercedes, che saranno a disposizione nello svolgimento delle valutazioni. Inoltre, il collegio dei commissari sportivi ha ordinato al team Mercedes di fornire al reparto tecnico FIA le prese d’aria dei freni anteriori e posteriori utilizzate nella stagione 2019” conclude il comunicato.
Al momento risulta difficile valutare le tempistiche necessarie alla completa valutazione delle componenti indicate, ma probabilmente si andrà oltre il prossimo weekend in cui è in programma la disputa del Gran Premio d’Ungheria. Di conseguenza, i risultati conseguiti da Perez e Stroll a Spielberg restano sub iudice.



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