All’inferno e ritorno

Formula 1 Sport

Disastro sul bagnato in qualifica, redenzione sull’asciutto in gara. La rimonta della Racing Point dopo la forte delusione di ieri è senza dubbio uno degli aspetti più esaltanti della seconda gara di Spielberg, con Sergio Perez che ha addirittura sfiorando un incredibile quarto posto dopo essere scattato 17esimo.

Il pilota messicano ha compiuto una serie spettacolare di sorpassi, arrivando a battagliare negli ultimi giri anche con la Red Bull di Alexander Albon. Solo un contatto con il thailandese, che gli ha danneggiato l’ala anteriore, ha frenato la sua rincorsa indemoniata, cedendo il quinto posto a Lando Norris all’ultima curva.

“Eravamo vicini alla quarta posizione, poi nella lotta con Albon ho dato tutto quello che avevo e alla fine non ha funzionato – ha commentato Perez – Ho rotto l’ala anteriore ed è stato un grande peccato perché avremmo potuto finire, se non quarti, almeno quinti. Ma va bene, il lato positivo è che oggi abbiamo fatto oggi una bella gara, nonostante abbiamo sofferto ieri in qualifica. Abbiamo imparato molto dallo scorso weekend e oggi siamo riusciti a mettere tutto insieme. Abbiamo fatto una gara piuttosto buona e solida. Abbiamo mostrato un po’ di più il nostro passo e il team ha fatto un grande strategia e sono soddisfatto di questo”.

Molto positiva anche la prestazione di Lance Stroll, che nonostante il duello interno perso con Perez è riuscito a sfruttare le grandi qualità della sua monoposto. Il canadese si è particolarmente esaltato nella battaglia con Daniel Ricciardo, infilandolo con una grande staccata in curva 3.
“Siamo stati forse la seconda o la terza vettura più veloce in pista. Il passo gara era molto veloce nonostante la qualifica non sia andata bene ieri – ha spiegato Stroll – Sono riuscito a passare subito Gasly, prima di fermarmi forse un po’ troppo in anticipo rispetto a Ricciardo e Perez. Ho fatto un errore e Sergio è riuscito a passarmi, poi ho provato a superare Daniel nonostante lui sia molto forte in frenata. Verso la fine, però, sono uscito molto bene da curva 1 e ho completato la manovra in curva 3″.



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