Atalanta, Papu Gomez: ‘Difficile ripartire a 30 gradi’

Calcio Sport

“Quando riprenderemo a lavorare sul campo, dopo più di due mesi senza nemmeno una partitella, sarà dura”. Alejandro Gomez, capitano dell’Atalanta, ha espresso il suo parere in merito alla possibile futura ripresa della stagione del calcio durante un workout in videoconferenza (in diretta sul canale Facebook di Perform, il suo fitness center di Bergamo) con l’ex compagno Andrea Petagna e l’ex preparatore atletico nerazzurro (ora al Frosinone) Francesco Vaccariello.    “Se si torna a giocare, sarà difficile anche allenarsi in estate, con 30 gradi, perché non ci siamo abituati”, ha proseguito il ‘Papu’. Tra piegamenti e slalom palla al piede coi cinesini nella palestra di casa, Gomez ha parlato del menage quotidiano durante la quarantena: “Non si sa nemmeno cosa mangiare a cena, anche se un calciatore sa che deve regolarsi.    Essendo sempre chiusi viene la tentazione di aprire il frigo ogni dieci minuti”. “Io per la birra”, scherza Petagna, in diretta dal suo terrazzo milanese. L’attaccante della Spal già acquistato dal Napoli per la prossima stagione ha modo di trattare anche l’argomento solidarietà: “Noi che siamo più fortunati degli altri possiamo arrivare a molte persone col nostro messaggio, quindi per le raccolte fondi è giusto chiamare tutti a essere uniti. Stiamo vivendo il momento più duro dopo la guerra”. Il Papu chiude anticipando una proposta: “Mi sono attivato per un progetto con gente che lavora a Barcellona e coinvolge giocatori di tutto il mondo, se ne saprà di più tra qualche tempo. Speriamo che gli uomini possano uscire da questo problema più consapevoli e intelligenti e che il mondo sia un posto migliore”. 

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