Auto green, l’Europa fa meglio della Cina

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Chi non sembra aver risentito della crisi causata dalla diffusione del Coronavirus sembra essere il mercato delle auto elettrificate. Tra elettriche ed ibride plug-in, il segmento di auto a basse emissioni ha fatto registrare numeri estremamente positivi soprattutto sul mercato europeo, che nei primi sette mese di questo 2020 ha collezionato dati migliori rispetto a quelli del più grande mercato di auto elettriche al mondo, quello cinese.

Luglio, balzo di ibride plug-in e segmenti premium

In totale, secondo quanto riportato da Autonews, circa 500.000 auto elettrificate sono state immatricolate nel nostro continente nel periodo gennaio-luglio, circa 14.000 unità in più rispetto a quelle commercializzate in Cina. Parte del successo va attribuito a tutti quei Paesi che hanno messo in campo una serie di incentivi per l’acquisto di nuove auto ibride plug-in o elettriche, Francia e Germania su tutti. Per quello che riguarda l’Europa di tutti gli esemplari elettrificati consegnati poco più della metà erano elettrici puri, circa 269.000, mentre i restanti 231.000 ibridi plug-in appunto. L’atteggiamento dei governi europei è esattamente opposto a quello dello Stato cinese, che contrariamente sta riducendo le agevolazioni per l’acquisto di questo tipo di veicoli con l’obbiettivo di incentivare le case automobilistiche a competere da sole sul mercato.

Cina, i giganti dell’auto risplendono a luglio

Secondo diverse stime entro la fine dell’anno in Europa verrà solcato il traguardo di 1 milione di auto elettrificate commercializzate, grazie anche agli sforzi delle diverse case automobilistiche e al maggior numero di modelli lanciati sul mercato da marchi come Tesla e Volkswagen. La prima di queste due, in particolar modo, ha bisogno di rilanciarsi nel nostro continente dopo alcune carenze legate alla catena di approvvigionamento. La speranza di Elon Musk è che con l’inizio della produzione a metà 2021 nella nuova Gigafactory di Berlino possa permettere al marchio di Palo Alto di rialzarsi anche in Europa.



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