Autostrade e il piano investimenti: attesa risposta del Governo

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[Rassegna stampa] Traffico più che dimezzato e incertezza sul futuro minano la stabilità di Aspi, la società che controlla Autostrade per l’Italia. La concessionaria però ha le idee chiare, idee che si rispecchiano nel corposo piano di investimenti presentato lo scorso marzo al Governo. A parlare è l’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia Roberto Tomasi che sottolinea come per ripartire sia necessario trovare un’intesa e un dialogo con Palazzo Chigi.

Come va il traffico sulle autostrade italiane

La proposta sul tavolo c’è, è arrivata il 5 marzo scorso ma per trovare un’intesa «serve una controparte». Certo, di mezzo c’è stata l’emergenza Covid-19 e quindi ben altre priorità per il governo ma «poichè ora l’obiettivo è la ripartenza, nell’interesse più ampio del paese confido che l’esecutivo tenga conto del fatto che ogni miliardo impegnato da Autostrade genera ricadute positive per 2,5 miliardi, pari a 25 mila nuovi posti di lavoro». Roberto Tomasi, amministratore delegato di Autostrade per l’Italia, in questo colloquio con Il Sole 24 ore, mette in fila i numeri della compagnia perché sia ben chiaro un concetto: il gruppo è determinato a procedere con i 2,9 miliardi di impegni inseriti nella proposta, la situazione però è delicata, il rating pesa, rende difficile l’accesso al credito e costringe l’azienda a chiedere la garanzia dello Stato sulle nuove linee. Insomma, l’impasse in qualche modo va superata. Anche se non si può dimenticare che punto di partenza del declino è stata la tragedia del Ponte Morandi.La trattativa con il governo sul Milleproroghe è entrata in una fase decisiva?Un accordo per essere raggiunto ha bisogno di una controparte, la nostra proposta è stata presentata il 5 marzo scorso a valle di un confronto avuto con l’esecutivo. Successivamente abbiamo inviato delle ulteriori comunicazioni, dei punti d’attenzione. Tutto questo in un quadro che presenta diverse criticità. Abbiamo necessità di accedere al credito attraverso le vie ordinarie per poter sostenere gli investimenti e gli interventi in manutenzione. In questa situazione però non è fattibile a causa del downgrade del nostro rating generato dal Milleproroghe e così abbiamo dovuto attivare con la capogruppo Atlantia una linea da 900 milioni. […]Laura Galvagni, Il Sole 24 Ore

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