Azzurri: Mancini, ius soli? Mondo è cambiato, servono giocatori

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(ANSA) – ROMA, 23 GIU – “Le ius soli sportivo? Soprattutto in questo momentio come non mai ci sono buoni calciatori italiani, il mondo è cambiato e anche noi stimo cerando di avere giocatori. Sono d’accordo”. Il commissario tecnico della Nazionale italiana Roberto Mancini, stasera allo stadio Del Conero di Ancona, insieme al presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli alla finale under 17 di serie A e B, risponde così ad una domanda sulle parole del presidente del Coni Malagò riguarso agli atleti persi in riferimento allo ius soli sportivo. “Essere qui oggi – ha aggiunto Mancini – rappresenta un doppio orgoglio perchè siamo nelle marche ed è questa un finale che io giocai nel 1982. Fa piacere essere qui e vedere questi ragazzi che probabilmente sarranno il futuro della Nzionale. Mi farebbe piacere che la Nazionale A venisse qui nelle Marche a giocare, sarebbe bello”.    Conclusione del ct sullo stadio di Ancona e le squadre marchigiane: “lo stadio Ancona è sempre uguale, quella degli stadi è un problema che va risolto, speriamo che le squadre delle marche tornino in A e B”. (ANSA).   

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