Binotto: “Il 2022 è la nostra opportunità”

Formula 1 Sport

Si dice che quando si tocca il fondo non si possa che risalire. Questo è quello che ci si augura in casa Ferrari, giunti al giro di boa di una stagione nella quale l’obiettivo minimo era quello di agguantare la terza posizione nel campionato costruttori e che invece vede la rossa veleggiare al sesto posto in classifica, più vicina alla settima piazza che alla quinta. La pressione dei tifosi e dell’opinione pubblica sul team italiano e sul suo principale responsabile, Mattia Binotto, è alta. La dirigenza del Cavallino sembra però essere schierata in modo compatto al fianco del team principal.

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Intervistato dal sito ufficiale della Formula 1, Binotto ha ribadito quella che ormai è la chiara linea aziendale: puntare forte sulla stagione del cambio regolamentare, il 2022, nella speranza di trasformare la rossa nel team da battere, come fece la Mercedes nel 2014, con l’avvento dell’era ibrida. “Penso che quello che stiamo cercando non sia una singola vittoria, bensì creare solide basi per un nuovo ciclo – ha ribadito il numero uno del muretto box di Maranello – sappiamo che ci vorrà del tempo, è un lungo viaggio e penso che in questo momento siamo in una chiara difficoltà. Ma credo che se si guarda alla storia della Ferrari, ci sono sempre stati momenti di difficoltà e in qualche modo ci siamo sempre rialzati”.

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“Ho la fiducia e il supporto del mio top management, il che è fantastico – ha tenuto a sottolineare ancora Binotto – inoltre penso che abbiamo il supporto di tutto il team e che anche questo sia importante. Avere un’intera squadra a supporto dei valori, della visione e degli obiettivi è fondamentale. Quanto tempo ci vorrà per tornare? Ovviamente ora ci troviamo in una situazione difficile, a causa del regolamento. Molti componenti sono congelati, [siamo] limitati nelle attività che possiamo svolgere nella galleria del vento o nelle simulazioni. Quindi penso che il 2020 sia certamente molto difficile. Nel 2021 spero che possiamo fare meglio di quello che stiamo facendo oggi. Ma penso che il 2022 sarà la nostra più importante opportunità”.



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