Bosnia: suicida a Mostar lo svizzero Gazzetta

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(ANSA) – SARAJEVO, 21 NOV – Il calciatore svizzero Karim Gazzetta si è suicidato in Bosnia ed Erzegovina, nella città di Mostar, dove militava nel club HŠK Zrinjski, campione nazionale.    Lo ha appreso l’ANSA a Sarajevo.    Gazzetta era arrivato alla squadra bosniaca quest’estate dallo Xamax, firmando un contratto con il club di Mostar fino all’estate del 2024. La tragedia è avvenuta alle 2 del mattino, con Gazzetta che si è suicidato gettandosi dall’ottavo piano dell’appartamento in cui viveva. Aveva giocato 30 partite con lo Xamax la scorsa stagione nella Seconda Divisione della Svizzera, segnando quattro gol. Gazzetta aveva iniziato la sua carriera nel Servette, giocando successivamente anche per Atoile Carouge, Winterthur e Stade Laussane. Con lo Zrinjski aveva fatto una sola apparizione, essendosi infortunato proprio all’inizio del campionato bosniaco.    Nella stessa notte a Sarajevo est, nella Republika Srpska (l’entità a maggioranza serba di Bosnia-Erzegovina), ha tentato il suicidio Bojan Jamina, ex calciatore dello Željezničar, squadra ex campione del Paese balcanico.    Secondo le prime informazioni, la tragedia è avvenuta lunedì 21 novembre nell’appartamento di famiglia.    Jamina si è sparato alla testa con un’arma da fuoco intorno alle otto, ha confermato all’ANSA la polizia di Sarajevo.    “E’ sopravvissuto al tentativo di suicidio ed è stato trasportato in ospedale in gravi condizioni. Per ora non si conosce il movente”, ha spiegato la polizia. Jamina aveva giocato per diversi club in Bosnia-Erzegovina, Serbia (OFK Belgrado) e Slovenia (Olimpija Ljubljana). Ha concluso la sua carriera nell’ FC Slavija nel 2011.    Almir Sokolović. (ANSA).   

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