Brown: “Ricciardo subito campione con la giusta macchina”

Formula 1 Sport

Nel 2021 Daniel Ricciardo sarà al via dell’ennesima, nuova e intrigante avventura nella sua carriera. Dopo aver ‘costretto’ Vettel a lasciare la Red Bull, aver convissuto tra sorpassi e sportellate con Max Verstappen e aver accettato con esiti modesti la sfida della Renault, il prossimo passo dell’australiano si chiamerà McLaren. L’ufficializzazione del suo arrivo al posto di Carlos Sainz, diretto in Ferrari, ha reso piuttosto felici i tifosi di Woking, convinti che lui, Norris e la nuova partnership con Mercedes potranno rappresentare i giusti ingredienti per tornare a lottare in maniera stabile quantomeno per i podi.

Ufficiale: pluriennale per Daniel Ricciardo in McLaren

Estremamente convinto della bontà dell’investimento fatto – e non potrebbe essere altrimenti – è anche il CEO della McLaren, Zak Brown. Intervistato da Sky Sports F1 il manager americano ha tessuto le lodi dell’ex pilota della Red Bull: “Penso che con la macchina giusta Daniel sia in grado di vincere immediatamente un campionato – ha dichiarato – è estremamente commercializzabile dal punto di vista del marketing, è un pilota molto eccitante. Penso che la combinazione tra lui e Lando sarà fantastica e diventeranno i beniamini dei tifosi, dentro e fuori dalla pista”. Parole che ben dimostrano come lo storico team inglese guardi al futuro con rinnovato ottimismo.

McLaren, Brown: “Non abbiamo trattato Vettel”

Un rinascita legata anche al nome di Andreas Seidl, capace di ottenere consensi unanimi nel suo primo anno da team principal della scuderia: “Penso che in un breve periodo di tempo Andreas [Seidl] come nostro team principal sia diventato una grande aggiunta alla squadra, James Key ha iniziato [a lavorare], e poi ci sono molte persone dietro le quinte che non si vedono ma che alla fine contribuiscono al successo di una scuderia. Abbiamo ristrutturato l’intero gruppo dirigente – ha concluso Brown – ci è voluto del tempo ma ora sono tutti al loro posto. Andreas ha portato la squadra dove lui voleva”.

Go to Source