Bugatti potrebbe essere venduta a Rimac

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Bocche cucite ma trattative in corso tra i dirigenti del gruppo Volkswagen e Rimac, la casa costruttrice croata specializzata nella produzione di auto elettriche, per trovare una sistemazione adeguata del marchio Bugatti. La notizia di un’acquisizione dello storico brand da parte di Rimac, che ha del clamoroso, è rimbalzata tra diverse agenzie di stampa internazionali.

I rapporti tra il gruppo e Mate Rimac sono già stati stretti in passato, quando Porsche aveva acquisito una quota nell’azionariato proprio della casa croata. E nei mesi scorsi, visto l’impatto nelle finanze del gruppo tedesco che hanno avuto Dieselgate e coronavirus, era stato ipotizzato un cambio di passo di Volkswagen riguardo ad alcuni marchi “vendibili”, come appunto Bugatti, Bentley, Lamborghini e Ducati. Tuttavia, tra tutte queste realtà, sarebbe proprio Bugatti il maggior punto interrogativo per Volkswagen. La storia del marchio dovrebbe portare a grandi investimenti su tecnologia, design e motorizzazione – una strategia che a Wolfsburg ha funzionato fino proprio ad alcuni anni fa ma che oggi potrebbe essere sacrificata a favore di una standardizzazione  industriale economicamente più sostenibile.

Una Lamborghini Huracan EVO in un puzzle 3D

Bugatti, se le voci su Rimac fossero confermate, avrebbe la possibilità di passare ancora una volta di mano in una storia personale che è già stata travagliata per lunghi anni. Infatti, dopo i fasti degli anni trenta e la morte dei membri più influenti della famiglia, era seguito un lungo periodo di silenzio prima dell’arrivo di Romano Artioli, il quale aveva trasferito il polo automobilistico da Molsheim a Campogalliano in provincia di Modena. Poi però, nonostante l’EB110, l’imprenditore italiano era stato costretto a vendere Bugatti a Volkswagen, la quale si era impegnata a continuare sulla strada tecnica della velocità e degli zero compromessi.
Oggi la casa della Veyron e della Chiron ha un numero di dipendenti esiguo rispetto alle altre realtà del gruppo Volkswagen, e un acquisto da parte di Rimac potrebbe anche essere sostenibile: a patto che però il marchio storico sposi il mercato delle ibride e delle elettriche.



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