Button controcorrente: “Binotto sbaglia se pensa a Sainz gregario”

Formula 1 Sport

La Ferrari del 2021 sarà a trazione giovanile, con il duo composto da Charles Leclerc e Carlos Sainz che sommerà, al via di quella stagione, meno di 50 anni in due. La convinzione generale è che Leclerc sarà de facto la prima punta, l’uomo su cui il team farà affidamento per centrare il titolo piloti, con il neo-acquisto iberico nel ruolo di efficace supporto, capace di conquistare punti per la classifica costruttori e talvolta battere i rivali diretti del monegasco. Secondo molti opinionisti proprio questa idea strategica ha portato alla scelta di Saniz in luogo del più esperto Daniel Ricciardo.

Sainz-Ferrari: nessun obbligo da gregario di Leclerc

Non tutti però sono sicuri che il talento madrileno attualmente in forza alla McLaren interpreterà alla perfezione il ruolo del buon ‘secondo pilota’. È di quest’opinione l’ex pilota del team di Woking, Jenson Button, che di convivenze complesse nello stesso box se ne intende avendo diviso la squadra con nomi del calibro di Hamilton ed Alonso. “Se Binotto ha scelto Carlos perché pensa che sia un buon pilota che però non darà del filo da torcere a Leclerc, io credo che abbia fatto un errore – ha spiegato senza mezzi termini l’inglese a Sky Sports F1 – perché Carlos è un vincente. È come suo padre, lui vuole fare meglio che può e prendersi un campionato”. Secondo Button questo potrebbe portare ad un’interessante rivalità nella coppia vestita di rosso: “Se [Binotto] voleva solo avere una buona atmosfera in squadra, ha scelto la persona sbagliata – ha evidenziato ancora il campione del mondo 2009 – ovviamente Carlos ha un bel carattere, ma come ho detto vuole vincere. Dobbiamo vedere come si svilupperà la situazione“.

F1 | Il tallone d’Achille di Sainz

In conclusione l’ex pilota inglese ha anche fatto notare la particolarità di un mercato piloti che si sta dipanando nonostante l’intera stagione sia ancora da disputare e i piloti stessi non gareggino da mesi: “Fare scelte sui piloti in un periodo in cui i piloti non stanno guidando è piuttosto insolito. Normalmente lo fai a metà stagione dopo averli visti correre durante l’anno. Magari Vettel avrebbe potuto vincere quattro o cinque gare in campionato a questo punto – ha aggiunto Button – e sono sicuro che tutto il discorso sarebbe stato molto diverso”.

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