Button: “Hamilton il più corretto con cui ho corso”

Formula 1 Sport

Lewis Hamilton in Russia a Sochi in caso di successo in gara in questo fine settimana eguaglierebbe le 91 vittorie di Michael Schumacher in attesa di affiancare il Kaiser anche a quota sette titoli iridati ottenuti in F1. I paragoni tra il pilota di Stevenage e il tedesco si sono sprecati, così come quelli con Ayrton Senna, idolo dichiarato dell’attuale pilota della Mercedes. Nel tentativo di stilare un’impossibile classifica tra queste tre leggende senza dimenticarne altre con Juan Manuel Fangio, Alain Prost e Niki Lauda, diversi ex-piloti e addetti ai lavori si sono trovati concordi con un aspetto non indifferente. A differenza di Schumacher e Senna, protagonisti in diversi occasioni di condotte di gara discutibili, Lewis Hamilton non si è macchiato di scorrettezze o manovre al limite.

Perché Hamilton è meglio di Schumacher e Senna

Anche Jenson Button, connazionale e rivale di Hamilton per diverse stagioni nonché compagno di box in McLaren di Lewis dal 2010 al 2012, si unisce al coro di chi sottolinea la correttezza del classe 1985. “Hamilton è il pilota più pulito contro il quale ho mai gareggiato – ha dichiarato  Button intervistato dal magazine GQ – può piacere o non piacere come persona, ma come pilota non vedo come non si possa ammirarlo. Ha un talento eccezionale e non giocherà mai sporco”.

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Per Jenson Button, campione del mondo nel 2009 con la Brawn GP, misurarsi con Hamilton in McLaren nel triennio successivo è stata una grande sfida. “In qualifica era pressoché imbattibile – ha sottolineato l’ex Williams, McLaren, Brawn GP, Honda e Renault – ma in gara avevo le mie carte da giocarmi per cercare di tenergli testa. Credo che anche lui abbia imparato molto grazie al confronto diretto con me. L’ha reso più completo come pilota. Hamilton ha un carattere molto timido, non so se ne è pienamente consapevole. In ogni caso trovo lodevole il fatto che si stia battendo per portare delle tematiche sociali così importanti al centro dell’attenzione anche in F1″.



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