Calcio: Boxing day zoppo in Premier, tecnici protestano

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(ANSA) – ROMA, 25 DIC – Con tre partite già rinviate per certo – Liverpool-Leeds, Wolverhampton-Watford e Burnley-Everton – il tradizionale Boxing Day della Premier League non si preannuncia festoso come si sperava, con la Gran Bretagna investita dalla variante Omicron che sta falcidiando anche le rose delle squadre, oltre ai tifosi. La scorsa settimana sono stati identificati quasi cento casi positivi nei gruppi squadra e finora i match rinviati sono 13, ponendo il problema di riprogrammarli in un calendario già zeppo di impegni.    La decisione di non sospendere il campionato preso dai vertici della Premier non è piaciuta a tanti manager, tra i quali Antonio Conte e Juergen Klopp, entrambi fautori di un approccio diverso – ma “nessuno ci ascolta, abbiano davanri un muro”, dice l’italiano – e favorevoli ad un intervento sulla Coppa di Lega, facendo disputare in una partita unica le semifinali Chelsea-Tottenham e Arsenal-Liverpool, in programma all’inizio di gennaio, come è avvenuto l’anno scorso.    L’allenatore del Manchester United, Ralf Rangnick, è arrivato a chiedere l’eliminazione della competizione, mentre l’allenatore del City, Pep Guardiola, ha sostenuto che ci vorrebbe uno sciopero dei giocatori per sollecitare un maggior attenzione per il loro benessere, dato che in Inghilterra si giocherà senza interruzioni tutti i giorni fino al 3 gennaio, ad eccezione del 31 dicembre. (ANSA).   

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