Calcio: Mondial donne; Lituania e Svizzera su strada azzurre

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(ANSA) – ROMA, 30 MAR – C’è un’altra Nazionale ancora in corsa per i Mondiali: è quella femminile guidata da Milena Bertolini, attesa dal doppio confronto con Lituania e Svizzera.    A poco più di un mese dalla finale dell’Algarve Cup, prima di proiettarsi sul percorso di avvicinamento a Euro 2022, la Nazionale Femminile è pronta a tornare in campo per le qualificazioni mondiali. Venerdì 8 aprile le Azzurre faranno il loro debutto allo stadio ‘Ennio Tardini’ di Parma per affrontare la Lituania, penultima nel girone e battuta 5-0 nel match d’andata, mentre martedì 12 aprile a Thun andrà in scena l’atteso scontro diretto con la Svizzera, che guida la classifica con tre punti di vantaggio sull’Italia.    Due gare da vincere a tutti i costi per pareggiare i conti con le elvetiche, che si sono imposte 2-1 nella sfida disputata lo scorso 26 novembre a Palermo, e continuare la rincorsa al primo posto che consentirebbe alla squadra di Milena Bertolini di evitare i play off e ottenere la qualificazione diretta per il Mondiale del 2023.    Per questo fondamentale doppio impegno la ct ha deciso di puntare su 26 calciatrici: nell’elenco delle convocate c’è Sabatino, che non vestiva la maglia della Nazionale dai 90′ contro Israele che un anno fa sancirono la qualificazione all’Europeo, e insieme a lei si rivedono anche Schroffenegger, Bartoli, Filangeri, Greggi e Bonfantini. A differenza di Piemonte, che ha recuperato dall’infortunio al ginocchio, non faranno parte del gruppo Guagni e Giacinti, mentre Serturini, positiva al Covid-19, raggiungerà le compagne al termine del periodo di isolamento sanitario.    Domenica le Azzurre si raduneranno a Coverciano e mercoledì è invece previsto il trasferimento a Parma, che si prepara a spingere Gama e compagne verso il sesto successo nel Gruppo G.    Prima della gara con la Lituania, allo stadio e sui profili social della Nazionale Femminile, sarà rilanciata la campagna #UnitiDagliStessiColori, ideata dalla FIGC con il coinvolgimento di tutti i principali attori del movimento calcistico italiano per fare fronte comune contro la discriminazione. (ANSA).   

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