Calcio:Parma; Krause, nuovo stadio? importante anche per Regione

Pubblicità
Pubblicità

(ANSA) – FELINO, 12 DIC – “Il rapporto con la tifoseria è fondamentale, i tifosi sono uno degli aspetti più essenziali per il Parma”: durante la serata organizzata dal Parma Calcio e dedicata agli sponsor e ai partner della società crociata al Castello di Felino, il presidente Kyle Krause ha analizzato la situazione attuale del club e il Progetto Gialloblù.    “Con le qualità che abbiamo potremmo essere in una posizione migliore – ha sottolineato Krause – Mi rassicura sapere di avere dei buoni talenti, poi c’è sempre il calciomercato dal quale attingere, ma abbiamo una buona qualità di fondo. Non ci aspettavamo di essere in questa situazione ma la Serie B è difficile, come la Serie A, la cosa importante è continuare a migliorare”.    “Il nostro è un progetto a lungo termine – ha aggiunto il presidente del Parma – ci vorranno diversi anni per arrivare ad avere il progetto che abbiamo in mente pienamente realizzato.    Uno degli scopi principali del progetto è integrare giovani talenti attraverso l’Academy perché possano arrivare in prima squadra. Perché ciò accada sono necessarie strutture adeguate.    Una parte del progetto è dunque potenziare le strutture a disposizione dei giovani”.    Krause ha sottolineato che “sullo stadio c’è un po’ di frustrazione per quanto accaduto. L’idea è di sfruttare lo stadio non solo per le partite ma a livello quotidiano. Non abbiamo ancora ricevuto dalle autorità le risposte che dovevano per legge pervenire almeno 120 giorni fa. Il progetto continua, dobbiamo capire come superare l’impasse che ci sta bloccando, ricordando che il progetto è importante per la città e anche per la Regione. Avere uno stadio che sia un luogo fruibile anche per le famiglie è uno degli elementi necessari per il successo nel mondo del calcio”. Il patron del Parma ha evidenziato che “il nuovo stadio potrebbe generare ulteriori profitti che possono essere reinvestiti nella squadra”. (ANSA).   

Pubblicità

Pubblicità

Go to Source