Champions: Real alla prova Chelsea, è sfida a tabù

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Da un ostacolo all’altro, il Real Madrid a caccia del 14/o trionfo in Champions League è chiamato ad una nuova impresa dopo quella col Paris Saint Germain per superare nei quarti il Chelsea, campione uscente. Nella gara di andata, domani a Londra, gli spagnoli rischiano di dover scendere in campo senza la guida di Carlo Ancelotti, che a causa del Covid non è riuscito a partire con la squadra. In caso di test negativo, il tecnico italiano potrebbe prendere un volo ‘last minute’, altrimenti lascerà le redini al figlio Davide e a Perdomo. Il Real in ogni caso dovrà andare contro la tradizione negativa, visto che in cinque confronti diretti col Chelsea ha rimediato solo due pareggi e tre sconfitte, subendo l’anno scorso l’eliminazione in semifinale dai Blues guidati da Jorghino. Il Chelsea del 2022, alle prese con i gravi problemi interni per le sanzioni imposte a Roman Abramovich in seguito all’invasione russa dell’Ucraina, non ha forse lo stesso spirito della scorsa stagione ma con i suoi campioni darà del filo da torcere a Benzema e compagni. Il tecnico degli inglesi Thomas Tuchel, è conscio che il Real è un avversario formidabile nelle “grandi occasioni” e ha invitato a dimenticare quanto avvenuto l’anno scorso, spiegando che la sua squadra per riuscire a imporsi “dovrà giocare bene, essere fisica, essere intensa, essere concentrata e, in sintesi, al suo meglio”. L’altro incontro dei quarti in programma domani vedrà il sorprendente Villarreal affrontare il Bayern Monaco. Il pronostico sembra a senso unico, se non altro per il differente blasone, ma la storia si fa sul campo e la squadra guidata da Unai Emery, dopo aver fatto fuori la Juventus, già da domani al Madrigal cercherà di sgambettare i campioni di Germania. “Non li sottovalutiamo, ma vogliamo vincere entrambe le gare”, ha detto alla vigilia il difensore dei tedeschi Hernandez.

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