Conference League, in campo Trabzonspor-Roma

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La Roma e José Mourinho sono pronti a fare sul serio. Comincia la stagione giallorossa e il primo impegno è già da dentro o fuori con il playoff d’andata della Conference League contro il Trabzonspor degli ex Bruno Peres e Gervinho. “A vedere le squadre sembra più un’eliminatoria Champions” ha voluto subito rimarcare lo Special One per tenere alta la soglia dell’attenzione ed evitare di partire con il piede sbagliato sottovalutando l’avversario. “Sarà impossibile vincerle tutte, ma il nostro atteggiamento deve essere sempre quello di provarci” ha continuato il tecnico che a chi gli chiede della sua prima panchina ufficiale con la Roma risponde: “Credo sia la 996/a in carriera, sono tranquillo”. La mimica facciale poi non tradisce le sue parole quando si dichiara soddisfatto del lavoro svolto durante la pre-season. “Per come abbiamo lavorato meritiamo di cominciare bene” e poi ancora “sono rimasto colpito dalla disponibilità di tutti e non solo dei calciatori. C’è grande voglia di lavorare nel club”. Non manca anche qualche frecciata, come quella sui social riprendendo un addetto ai lavori che sistemava il campo per la partita di domani. “Questo ragazzo si sta impegnando molto, non come quelli in ferie all’Olimpico” ha scritto su Instagram riferendosi a un manto erboso non perfetto in occasione della sfida di sabato scorso contro il Raja Casablanca. L’attenzione, però, torna subito alla Conference League e agli obiettivi della stagione con la parola ‘tempo’ che resta chiave nel progetto Roma. “Il club non vuole successi isolati, ma costruire qualcosa, ma credo si possa migliorare sia come società che come risultati”, ha spiegato ‘Mou’ ricalcando un concetto già espresso il giorno della sua presentazione. Il portoghese ci proverà già da domani, e la formazione dovrebbe essere praticamente uguale a quella vista sabato scorso all’Olimpico contro i marocchini, fatta eccezione di El Shaarawy, il cui posto sarà preso da Pellegrini, e dell’infortunato Smalling che molto probabilmente potrebbe tornare per la gara di ritorno. In campo andrà Ibanez insieme a Mancini, ormai promosso vice capitano, mentre pochi dubbi sulle fasce con Karsdorp a destra e Vina a sinistra. In porta esordio ufficiale per Rui Patricio, mentre la mediana sarà composta da Veretout e Cristante. Sulla trequarti Zaniolo, Pellegrini e Mkhitaryan con Shomurodov a fare da prima punta. Inserito in lista Uefa Abraham, ma l’inglese non ci sarà domani perché alle prese con le ultime pratiche burocratiche per il visto. A Mourinho, però, non piace che vengano fatti dei paragoni con Dzeko: “E’ una tendenza pericolosa del nostro modo di ragionare. Edin ha un’esperienza di 35 anni, invece, nonostante abbia vinto, Tammy è ancora molto giovane”. Del mercato resta comunque soddisfatto nonostante il focus cambiato rispetto all’inizio della sua avventura e il centrocampista richiesto e non ancora arrivato e che a questo punto potrebbe essere un obiettivo direttamente di gennaio. (ANSA).

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