Coppa Italia, stasera in campo Inter-Roma

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“Dobbiamo essere bravi ad avere quella voglia di rivalsa dopo un derby perso immeritatamente”.    Non usa giri di parole il tecnico dell’Inter, Simone Inzaghi, per presentare la sfida di domani contro la Roma nei quarti di Coppa Italia. Perché la sconfitta col Milan brucia ancora, ma i nerazzurri hanno subito l’occasione per rialzare la testa. E quale occasione migliore per ripartire se non una sfida romantica come quella che vedrà il ritorno di José Mourinho in un San Siro versione interista 4293 giorni dopo l’ultima panchina da allenatore nerazzurro dello Special One al Meazza (il 9 maggio 2010, Inter-Chievo 4-3). Una gara delicata, anche perché l’Inter ha bisogno di fare risultato per non arrivare al nuovo big match con il Napoli di sabato al Maradona con due sconfitte consecutive.    “Sappiamo che il calcio è fatto di episodi e anche la Roma non sarà contenta perché viene da un pareggio interno con il Genoa sicuramente immeritato”, ha spiegato Inzaghi alla vigilia della sfida. “Incontriamo una squadra forte che può battere qualsiasi avversario sempre, hanno tanti giocatori di qualità e un grande allenatore come Mourinho – ha aggiunto -. Abbiamo avuto una brutta sconfitta ma dobbiamo guardare a quanto di buono abbiamo fatto fino ad ora e tenercelo bene in mente.    Dobbiamo continuare su quello che abbiamo fatto in questi primi sei mesi”.    Una strada che l’Inter deve riprendere al più presto, viste le difficoltà dell’ultimo periodo. L’allarme della crisi non è ancora suonato ad Appiano Gentile, anche alla luce della prima posizione comunque mantenuta in classifica pure con una gara in meno (si attendono notizie sul recupero della sfida col Bologna, saltata lo scorso 6 gennaio, dopo il ricorso del club nerazzurro). Ma Lautaro e compagni non hanno più spazio per sbagliare, anche perché all’orizzonte c’è pure il big match con il Liverpool in Champions League.    Tante sfide decisive ravvicinate, quindi, per i nerazzurri, che costringeranno anche Simone Inzaghi a fare delle scelte dal punto di vista del turnover, considerando pure che la Coppa Italia viene ritenuta dal tecnico “un obiettivo molto importante per noi, deve essere nel Dna dell’Inter. Sappiamo che con due passaggi diretti dopo l’Empoli e la partita di domani, che sarà molto difficile, si ha la possibilità di arrivare in semifinale velocemente”. Il turnover, così, potrebbe essere ridotto all’osso, con le sole novità di Darmian sulla fascia destra e Sanchez in attacco rispetto al derby.    

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