Cuore Raikkonen il suo aereo alla famiglia di Jasikonis per raggiungerlo in ospedale

Cuore Raikkonen: il suo aereo alla famiglia di Jasikonis per raggiungerlo in ospedale

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Il team manager della Husqvarna ha parlato della generosità di Raikkonen che aveva mandato il suo jet in Lituania per portare il padre del crossista in Italia, dove era ricoverato in coma dopo una caduta. Il ruolo chiave di Ktm

Le tappe italiane della stagione 2020 hanno riscritto la classifica del Mondiale MXGP. A settembre, a Faenza, Jeffrey Herlings ha visto sfumare il quinto titolo in carriera; qualche settimana dopo, a Mantova, è toccato ad Arminas Jasikonis. Il pilota lettone del team Husqvarna Factory Racing è incappato in una terribile caduta a otto giri dalla fine della seconda manche, riportando un trauma cervicale. Le conseguenze del botto erano state così serie da spingere i medici dell’ospedale di Cremona ad attuare un coma indotto per il giovane pilota.

AIUTO

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In questa situazione così delicata è stato fondamentale l’aiuto di un pilota speciale: Kimi Raikkonen. Il campione del mondo 2007 in F.1 con la Ferrari è uno dei proprietari della squadra dello sfortunato top rider e ha deciso di rendersi utile mettendo a disposizione il proprio aereo privato. Lo ha rivelato il team manager Antti Pyrhönen al sito Gatedrop: “Intendevamo fare in modo che i suoi genitori gli fossero vicini e lo vedessero il prima possibile. Insieme a Kimi abbiamo deciso di inviare il suo aereo in Lituania per prendere il padre di Jasikonis e portarlo in Italia dove era ricoverato il figlio”. Ma i ringraziamenti non finiscono qui: “Anche il supporto di Ktm è stato importante grazie a Pit Beirer, Robert Jonas e Heinz Kinigadner”.

RIENTRO

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Pyrhönen ha anche raccontato la concitazione di quei momenti: “È stato il giorno più buio della mia carriera, sia come team manager che come pilota. Rivedere in pista Jasikonis? Non sappiamo ancora nulla ma, conoscendolo, cercherà di tornare prima possibile”.



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