Dalla Germania: ipotesi Vettel-Mercedes ‘realistica’

Formula 1 Sport

[Rassegna Stampa] – In Germania è data ormai per scontata la volontà di Vettel di unirsi al team Mercedes al termine del proprio accordo contrattuale con la Ferrari. Si attende dunque la decisione della scuderia anglo-tedesca, che attualmente non ha ancora rinnovato nessuno dei contratti in scadenza a fine 2020 (Toto Wolff, Lewis Hamilton e Valtteri Bottas). Il manager austriaco inoltre non avrebbe più la libertà decisionale che godeva sotto la gestione Zetsche e potrebbe dunque subire le scelte del nuovo board decisionale. Ralf Bach di f1-insider ha fotografato l’attuale situazione all’interno del team campione del mondo.

“[…] Da quando è stata ufficializzata la separazione tra Vettel e la Ferrari alla fine della stagione, ci sono state diverse speculazioni sui media: Si ritirerà? Passerà alla Mercedes? Il team campione del mondo lo vorrà? […] Come rivelato nei giorni scorsi […], Vettel vorrebbe le Frecce d’Argento. The best or nothing. (Il meglio o niente, slogan Mercedes, ndr). E tutti i media tedeschi ora riportano la volontà del campione tedesco. […] Per Toto Wolff la fedeltà agli attuali piloti è importante. […] Ma è chiaro che il manager austriaco con il nuovo management Mercedes non ha carta bianca, come accadeva ai tempi di Dieter Zetsche. È anche possibile che Ola Kallenius possa decidere da solo, prendendo in esame il grande ritorno di marketing che avrebbe l’operazione Vettel, oltre all’aspetto sportivo. […] È emerso un possibile scenario in questa condizione di Coronavirus e dopo la separazione tra Vettel e la Ferrari: la Mercedes resterà in Formula 1 con un proprio team almeno sino al termine del 2021, dando a Vettel la possibilità di vincere il quinto titolo per una stagione. Questa ipotesi è realistica perché Chase Carey, presidente della F1, ha posticipato la firma del Patto della Concordia. […] Attualmente la Mercedes non ha intenzione di impegnarsi in Formula 1 a lungo termine. E questa potrebbe essere l’occasione di Vettel“.Ralf Bach, f1-insider.com, 24 maggio 2020

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