Ecomotive Luca, dall’Olanda una baby coupé a batteria

Formula 1 Sport

La sfida di una mobilità più sostenibile, che tenga davvero conto dell’emergenza ambientale, non riguarda soltanto i grandi costruttori dell’industria dell’auto e dei trasporti. Attori importanti per determinare l’auto di domani sono anche centri ricerche e università, dove ricercatori e futuri ingegneri e progettisti lavorano per dare un contributo concreto allo sviluppo di veicoli sempre più puliti ed efficienti da un punto di vista energetico. Una proposta molto interessante in tal senso arriva dalla Università di Tecnologia di Eindhoven, il cui team Ecomotive ha sviluppato un nuovo concept di auto sportiva a basso impatto ambientale. Dal lavoro degli studenti e dei ricercatori è nata Luca, una specie di laboratorio su ruote verniciato in un giallo molto acceso e costruito con materiali riciclati al 100%.

Skoda, ricaricare l’auto sarà più semplice in tutta Europa

Il format è quello di una piccola coupé a due posti, realizzabile con costi industriali molto contenuti. I giovani progettisti, infatti, hanno affrontato il tema dell’ecologia con un approccio a 360 gradi, tenendo in considerazione l’inquinamento e gli sprechi derivanti da un’eventuale messa in produzione del veicolo. Luca, quindi, non è soltanto ecologica per via della sua natura elettrica, ma è anche attenta all’impatto che avrebbe sull’ambiente se mai dovesse vedere le luci di una catena di montaggio. La carrozzeria di Luca è fatta di un materiale composito ricavato da fibre di lino e plastica PET riciclata, rivestita a sua volta con una lamina colorata. In questo modo si evita il processo di verniciatura, eliminando quindi una delle fonti d’inquinamento più tipiche nei processi industriali che portano alla realizzazione di un’automobile. Il telaio, sviluppato in collaborazione con diverse aziende, è invece costituito da una piattaforma a sandwich realizzata con alluminio di recupero, come quello delle lattine delle bibite.
Anche gli interni sono in materiale riciclato: il rivestimento dei sedili, per esempio, è un mix di cocco e crine di cavallo. “Luca – spiegano dal team di studenti-progettisti dell’Università di Tecnologia di Eindhoven – dimostra che i rifiuti sono un materiale prezioso, utilizzabile anche in applicazioni complesse come un’auto’‘. L’auto pesa solo 360 kg, batterie escluse, il che significa che per muoverla non è richiesta una grande potenza. Per muoversi in tutta agilità, infatti, le bastano due motori integrati nel mezzo che accoppiati sviluppano una potenza di circa 20 CV. La velocità massima è di 90 km/h, mentre sono 220 i chilometri d’autonomia. Sorprendenti i consumi: secondo un calcolo degli studenti, è come se l’auto percorresse 180 chilometri con un litro di benzina.



Go to Source

Commenti l'articolo