Europa League: Lazio-Midtjylland 2-1. Conference League: Fiorentina-Basaksehir 2-1 LA DIRETTA

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In campo per l’Europa League: Lazio-Midtjylland 2-1 LA DIRETTAe per la Conference League: Fiorentina-Basaksehir 1-1I GOL
62′ Fiorentina-Basaksehir 2-1 rete di Jovic58′ Lazio-Midtjylland 2-1 rete di Pedro36′ Lazio-Midtjylland 1-1 rete di Milinkovic-Savic26′ Fiorentina-Basaksehir 1-1 rete di Jovic15′ Fiorentina-Basaksehir 0-1 rete di Aleksic8′ Lazio-Midtjylland 0-1 rete di IsaksenLa quinta giornata della fase a gironi di Europa League può dare un indirizzo definitivo all’avventura di Lazio e Roma (in campo alle 21 ad Helsinki), ancora in corsa per la qualificazione ma con percorsi diversi da seguire.I biancocelesti, che aspettano i danesi del Midtjylland, sono inseriti nel girone più equilibrato di tutta la competizione e la squadra di Maurizio Sarri deve vendicare la brutta sconfitta dell’andata.In Conference League, la Fiorentina proverà a chiudere il discorso qualificazione alla fase a eliminazione ricevendo al Franchi l’Istanbul Basaksehir.”Il terreno di gioco dell’Olimpico? Vorrei dire che Sport e Salute si è messa subito a disposizione dopo la partita contro l’Udinese. Abbiamo fatto un incontro produttivo e sono stati fatti passi da gigante. Già adesso il campo è migliorato tantissimo rispetto alla scorsa settimana”. Così il ds della Lazio Igli Tare dai microfoni di Sky Sport a margine di Lazio-Midtjylland di Europa League. “Ho avuto modo di parlare proprio con il direttore dell’impianto – dice ancora Tare – e ci siamo scambiati delle idee. Penso che da qui in avanti il terreno di gioco migliorerà tantissimo”. Tare parla anche della ‘prima’, oggi contro la squadra danese, del giovane Cancellieri come ‘vice Immobile’. “Abbiamo fatto una scelta in estate con il mister – spiega il dirigente laziale – e abbiamo valutato che la miglior cosa per la squadra e per il nostro gioco sarebbe stata prendere un esterno con caratteristiche da falso nove. Quando c’è stata la possibilità di prendere Cancellieri ne abbiamo approfittato subito. L’abbiamo osservato per un mese intero durante il ritiro di Auronzo di Cadore e ci ha convinto per tanti motivi. Allo stesso tempo sappiamo che non è una prima punta e che ha bisogno di tempo e di fiducia”.

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