F1 | V per Vittoria. Jarno Trulli a Monaco 2004

Formula 1 Sport

Quindici stagioni in Formula 1, 252 partenze, 246,5 punti conquistati, 11 podi, 4 pole position e 1 vittoria: ecco le crude cifre della carriera di Jarno Trulli, pilota classe ’74 a cui questi numeri non rendono assolutamente giustizia se paragonati al talento dell’abruzzese che assieme a Giancarlo Fisichella ha tenuto alto il tricolore per tre lustri a cavallo del terzo millennio.

Sbocciato con la Prost nel 1997, quarto a Hockenheim a tre secondi dal terzo posto conquistato da Mika Hakkinen, due mesi dopo sogna l’impresa in Austria prima di venir abbandonato dal motore quando si trovava in testa. L’ascesa in Formula 1 lo porta ad occupare un posto in Jordan prima e in Renault poi, scuderia con cui nel 2004 conquista la prima vittoria in carriera per poi chiudere bruscamente il rapporto con la casa francese in seguito a diverse incomprensioni con il team manager Flavio Briatore.
Domenica 23 maggio 2004, Gran Premio di Monaco: Jarno Trulli scatta dalla pole position, unico a scendere sotto il muro dell’1’14” in qualifica rifilando alla Bar-Honda di Jenson Button oltre quattro decimi di distacco. Michael Schumacher, dittatore della stagione con cinque vittorie in altrettante gare fino a quel momento è in seconda fila, quarto, al fianco di Fernando Alonso. Al via Trulli scatta bene, ma è Takuma Sato dalla settima piazza a partire come una molla. Il giapponese salta Raikkonen, Schumacher e si infila quarto alle spalle di Trulli, Alonso e Button.

La gara di Sato dura poco, al terzo giro il motore Honda va in fumo nel tratto che porta dal ‘Tabaccaio’ alle ‘Piscine’ – i segni di cedimento erano evidenti già dai primi metri – e la Sauber di Giancarlo Fisichella ci vola sopra in uno spettacolare incidente senza conseguenze. La Safety Car è obbligatoria, alla ripartenza Montoya, partito nono, infila Barrichello a ‘Saint-Devote’ portandosi al sesto posto. Il k.o. del propulsore mette fuori gioco anche Raikkonen, i colpi di scena, però, sono ben lungi dall’essere finiti: Ralf Schumacher in crisi con il cambio non lascia strada a Fernando Alonso che lo passa sotto il tunnel perdendo però il controllo della sua Renault (con tanto di dito medio da parte di Alonso nel momento in cui il tedesco passa accanto alla monoposto distrutta).

La seconda Safety Car consegna quindi la leadership a Schumacher, seguito da Montoya (quarto e doppiato) Trulli e Button. Il Kaiser però nel tentativo di scaldare le gomme inchioda sotto il tunnel venendo tamponato da Montoya che lo manda a muro. Una doccia freddissima per il tedesco che, arrabbiatissimo, prende a pugni il box (i due, convocati a fine gara, non verranno sanzionati).

F1 | Monaco 2004: Montoya tampona Schumi dietro la SC

Jarno si ritrova così la leadership tra le mani gestendo il comando della gara senza problemi e andando a cogliere nel Principato la prima e anche unica vittoria della sua lunga carriera in Formula 1 davanti a Jenson Button e a Rubens Barrichello che con il terzo posto rende meno amara la domenica alla Ferrari. Quello che sembrava poter essere finalmente il trampolino di lancio per il fortissimo pilota azzurro non si è rivelato tale. Il successivo quinquennio in Toyota e gli enormi investimenti del colosso giapponese non si sono tramutati in vittorie, e le ultime stagioni in Caterham non sono state il canto che un cigno come Trulli avrebbe più che meritato.

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