F1 Williams Roberts Budget cap Non ci legheremo a nessun team

F1, Williams, Roberts: “Budget cap? Non ci legheremo a nessun team”

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Il team principal della Williams: “Rimaniamo indipendenti cercando di essere più competitivi. Il piano con Dorilton Capital? Gli investimenti nei prossimi cinque anni ci aiuteranno a crescere”

Con l’introduzione del budget cap – il tetto massimo di investimenti che sarà di 145 milioni di dollari nel 2021, 140 l’anno seguente e 135 nel triennio 2023-25 – la Formula 1 deve fare i conti con risorse più limitate. Così, diversi team stanno aumentando sempre di più le loro collaborazioni. Vale per Red Bull e AlphaTauri, e qualche chilometro più a nord di Faenza c’è la Ferrari che rafforzerà le proprie sinergie con Haas e Alfa Romeo; fino al legame tra la Mercedes e l’ormai ex Racing Point, presente nel prossimo Mondiale con il nome di Aston Martin. Chi invece ha sempre voluto rimanere indipendente è la Williams, che ha felicemente annunciato il ritorno a casa del fondatore, Sir Frank Williams, dopo il ricovero della scorsa settimana.

“Non vogliamo diventare una scuderia B”

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E chi conferma la volontà di rimanere da soli è il team principal della scuderia di Grove, Simon Roberts, che vede solo benefici al momento nel non legarsi con altre squadre del Circus: “Ovviamente stringere alleanze ha dei vantaggi – commenta – ma noi non vogliamo diventare una scuderia di secondo livello. Vogliamo mantenere la nostra indipendenza e cercare di essere sempre più competitivi”. Una filosofia portata già avanti dall’ex vice team principal e figlia di Frank, Claire Williams, che sembra non essere cambiata nonostante il passaggio della proprietà, lo scorso agosto, al fondo d’investimenti statunitense Dorilton Capital. “Noi rimaniamo aperti alla possibilità di stringere nuovi rapporti di collaborazione – prosegue Roberts – ma prima bisognerà individuare le aree dove siamo già forti e quelle dove, invece, abbiamo bisogno di supporto. Posso comunque dire che c’è molta sintonia con la road map stilata da Claire”.

Il piano con Dorilton Capital

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In parole povere, “se siamo bravi in qualcosa e lo sappiamo fare da soli dobbiamo concentrarci su quello – aggiunge il team principal – se abbiamo delle lacune dovremo essere preparati per andare sul mercato e acquistare quello che è disponibile”. E l’accordo con Dorilton Capital “è a lungo termine e si svilupperà nel corso dei prossimi cinque anni – commenta – Già nel 2021 vedremo alcuni miglioramenti alle nostre monoposto di F.1, anche se non decisivi. Ma con gli investimenti che abbiamo iniziato a fare già in queste settimane, gli sviluppi arriveranno sicuramente in futuro”. Un’ultima parola Roberts la dedica al tema del budget cap: “Con le restrizioni non potremo permetterci di essere inefficienti ed è su questo punto che ci stiamo concentrando – conclude – Dovremo essere in grado di realizzare un telaio efficiente dato che siamo un team indipendente. E noi resteremo da soli, anche se non chiudiamo la porta a nuove collaborazioni”.