Ferrari impreparata

Formula 1 Sport

E’ come se la Ferrari non avesse fatto i compiti per le vacanze, presentandosi a scuola senza aver studiato. Questa è la fotografia delle prime qualifiche della Formula 1 che ha rimesso le ruote in pista in Austria. Leclerc settimo, Vettel undicesimo, non sono i risultati che ci aspettavamo tutti. Neppure con le previsioni improntate dal pessimismo più cupo. Nove decimi di distacco dalla pole di Bottas, ma soprattutto un distacco abissale tra le due Rosse. Rispetto a dieci mesi fa, è il responso di un cronometro che fa ravvibridire. E’ una situazione talmente brutta per essere vera, per cui voglio essere ottimista, pensando che presto ci possa essere una svolta. Non è la Ferrari che ci aspettavamo, non è la Ferrari che si aspettava la Ferrari. Il motore si è rivelato il più lento rispetto a tutta la concorrenza, Mercedes, Renault, Honda. Anche le altre due squadre motorizzate da Maranello, Haas e Sauber Alfa Romeo, hanno deluso sul piano delle prestazioni, non avendo lo stesso propulsore utilizzato dalla Ferrari l’anno scorso, quello oggetto di contestazione perché non attinente al regolamento. Vettel ha impiegato un po’ di tempo ad ammettere di essere stato cacciato da Maranello. Però in qualifica è apparso deciso e con la testa sgombra. Mi è piaciuto il rischio eccessivo preso per cercare di entrare nei primi dieci, dimostrando la volontà di provarci comunque. Leclerc si è confermato il solito pilota capace di non commettere errori, prendendosi rischi, ma senza sbavature. La Red Bull è un po’ mancata. Quello di Verstappen, adottando gomme medie, è stato un rischio, un azzardo o qualcosa che lo premierà in gara? Non lo so, però Zeltweg essendo il circuito della Red Bull, la squadra potrebbe avere informazioni molto diverse dagli altri se pensano che la temperatura dell’asfalto possa salire oltre quarantanove gradi. In previsione gara c’è una Mercedes favorita, una Red Bull con il punto interrogativo, una Ferrari che spera di giocare in contropiede. Mi auguro di non dover ripetere le stesse cose tra sette giorni in questi Gran Premi tristi senza pubblico, senza atmosfera, senza i lampi rossi che ci aspettavamo.     



Go to Source

Commenti l'articolo