Fisker e Volkswagen, il nodo della piattaforma MEB

Formula 1 Sport

Fisker ha dichiarato che dopo il SUV Ocean, atteso per il 2022, tra il 2023 e il 2025 verrano lanciati sul mercato altri tre modelli elettrici. Un piano industriale ambizioso per la casa automobilistica  statunitense, che attraverso la fusione con Spartan Energy Acquisition, società veicolo destinata alla raccolta di capitali di rischio attraverso la quotazione in borsa, verrà quotata alla Borsa di New York. Se l’accordo intavolato all’inizio dello scorso luglio dovesse andare in porto entro la fine dell’anno, il produttore di auto elettriche potrebbe entrare nell’orbita pubblica. La casa automobilistica è stata valutata 2,9 miliardi di dollari, ma lo scorso venerdì, dopo l’annuncio del mancato accordo con il gruppo Volkswagen per l’utilizzo della piattaforma MEB, il prezzo delle azioni detenute da Spartan Energy Acquisition è crollato del 20%.

Fisker, tre nuove elettriche entro il 2025

Utilizzare un pianale esistente significa risparmiare in costi di progettazione, sviluppo e produzione. Con il vantaggio, nel caso della piattaforma MEB, di ottenere una struttura di base adatta a diverse taglie di modelli, dalle city-car ai SUV di dimensioni medio-grandi. Per Fisker, che sta concludendo lo sviluppo della sua prima auto a batteria e intende incrementare il proprio business nel settore degli EV, è una chance da non lasciarsi scappare. Il colosso di Wolfsburg era parso da subito il partner ideale per ottenere una fornitura, ma quando ormai la strada per trovare un’intesa sembrava in discesa qualcosa deve aver indotto Volkswagen a rivedere i termini iniziali dell’accordo.
In un report depositato presso la Securities and Exchange Commission degli Stati Uniti, l’ente federale preposto alla vigilanza della borsa valori, Fisker ha dichiarato di non aver “raggiunto l’obiettivo di firmare un accordo fondamentale con Volkswagen entro la fine di luglio, come invece era stato anticipato”. A questo punto la casa automobilistica americana non può far altro che aspettare la fine dell’estate. Negli ultimi mesi la ricerca di partner compatibili con il  modello di business di Fisker si è estesa a molti altri player internazionali, ma Volkswagen sembra rimanere l’opzione più calda. “Attendiamo con impazienza di riprendere le trattative con Volkswagen a settembre, dopo la chiusura estiva degli stabilimenti europei”, ha concluso la società.



Go to Source

Commenti l'articolo