Germania vuole autostrade a pagamento in UE

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La Germania sarebbe intenzionata a rendere a pagamento tutte le autostrade d’Europa. La proposta da parte dello stato tedesco, che ha da poco assunto la guida della Presidenza del Consiglio UE per il semestre in corso, avrebbe già pronta un testo in cui si vorrebbe uniformare il sistema di tariffe a livello comunitario, istituendo un pedaggio per auto, autocarri e furgoni (non rientrerebbero invece nei pedaggi autobus e moto) che circolano sulla rete autostradale europea.

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A riportare la notizia Reuters che avrebbe avuto modo di visionare la bozza di documento. La proposta, sostenuta dal ministro dei Trasporti tedesco Andreas Scheuer avrebbe tuttavia raccolto pareri contrastanti anche all’interno dello stesso esecutivo di Angela Merkel, con molti che spingono per accantonare l’idea ancor prima di portarla sul tavolo delle trattative. La volontà di rendere a pagamento le autostrade in tutta Europa sarebbe propedeutica all’incentivazione della mobilità sostenibile, favorendo dunque modalità di trasporto alternativo a quello su gomma per abbassare le emissioni. Chi invece si dice contrario a questa proposta, sostiene che la direzione da seguire per l’Unione Europea sia quella attuale, introducendo dunque limiti sulle emissioni per i veicoli e dunque spingendo per un rinnovamento del parco circolante. Al momento sono molti i Paesi in Europa che non applicano tariffe sul pedaggio autostradale, tra cui anche la Germania, che addebita direttamente sulle tasse parte dei costi di gestione della rete. Alcuni mesi fa c’era stato un tentativo di inserire un pedaggio per le auto straniere ma l’Alta Corte Europea aveva bocciato il provvedimento.

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Per quanto riguarda i Paesi in cui il pedaggio autostradale non è applicato, si tratta di Belgio, Olanda, Lussemburgo, Danimarca, Svezia (ad eccezione del ponte di Øresund che collega Copenaghen e Malmö), Finlandia, Islanda, Estonia, Lettonia, Lituania e Cipro. C’è invece la vignetta, una card a tempo (solitamente della durata di una settimana, un mese, sei mesi o un anno), applicare sul lunotto anteriore dell’auto. Questa soluzione è utilizzata da Slovenia, Austria, Svizzera, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Romania e Bulgaria. Infine il sistema di pagamento a chilometraggio come quello italiano viene applicato da Spagna, Portogallo, Irlanda, Norvegia, Polonia, Croazia, Grecia e Francia. La proposta tedesca, da presentare nei sei mesi di Presidenza per favorirne l’affermazione, non entrerebbe in vigore immediatamente ma nel giro di 8 anni, con un lungo iter per la definitiva approvazione.



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