Haas: Steiner non si arrende al nono posto

Formula 1 Sport

Alfa Romeo 4, Haas 1, Williams 0. Questa la coda della classifica costruttori, con le tre compagini citate racchiuse in pochi punti, ma con la consapevolezza che è difficilissimo metterne a referto. Il Gran Premio di Toscana Ferrari 1000 disputato al Mugello poteva rappresentare una svolta per la coda della graduatoria riservata alla scuderie, con George Russell che era lanciato verso un nono posto che avrebbe messo in seri guai la Haas e appaiato la scuderia di Grove a quella di Hinwil. Invece, la seconda bandiera rossa esposta per effetto dell’uscita di pista di Lance Stroll e la successiva ripartenza da fermo hanno rimesso tutto in discussione, con Kimi Raikkonen che è stato bravissimo nel portare a casa un nono posto vitale per l’Alfa Romeo.

Russell, beffa atroce sul finale

La Haas ha conquistato un solo punto per ora grazie all’impresa di Kevin Magnussen a Budapest, quando montando gomme slick dopo il giro di ricognizione al pari del compagno di box Romain Grosjean ha posto le basi per un piazzamento in zona punti che sarebbe stato anche migliore se non fosse intervenuta una sanzione di dieci secondi per aver ricevuto istruzioni irregolari durante il giro di formazione. La F1 dopo il Mugello ha superato il giro di boa della sua stagione, con ancora otto gare da disputare dopo le nove già archiviate.

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Di tempo per sovvertire l’attuale classifica ce n’è ancora e Gunther Steiner non vuole arrendersi. “Non sarà una seconda metà di stagione facile – ha dichiarato il numero uno del muretto Haas – al pari della prima. Abbiamo delle chiare lacune nella nostra macchina e non abbiamo portato alcun aggiornamento. Stiamo lottando ogni weekend con Alfa Romeo e Williams e penso che potremo continuare a farlo per il resto della stagione. Se avremo un pizzico di fortuna, sono certo che con il nostro talento saremo in grado di conquistare qualche punto da qui al termine del campionato”.



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