Honda Jazz, un ibrido che sa di elettrico

Formula 1 Sport

[Rassegna stampa] La nuova versione ibrida di Honda Jazz punta forte sulla componente elettrica del gruppo propulsore. Non a caso è proprio il motore elettrico a sprigionare da solo 109 CV di potenza, ovvero quella massima dichiarata dalla casa automobilistica nipponica. Sul mercato italiano i prezzi partono da 22.500 euro.

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Adesso anche nell’ibrido c’è del Jazz. Meno assoli ma più concorrenza, un movimento davvero utile e corale nel diffondere la soluzione della doppia motorizzazione tra le auto più accessibili ma con contenuti ecologici. C’era comunque già una Jazz nella gamma Honda, ma è chiaro che quella che debutta ora sul mercato italiano suona altra musica. Dimensioni pressoché identiche al passato, ma ambizioni diversissime. Jazz ha prezzi a partire da 22.500 euro, certo, ma l’alternativa Honda prevede che dietro alla sigla E:HEV si nasconda la scelta di invertire i ruoli, dando netta prevalenza in un sistema ibrido al motore elettrico. Che qui ha 109 Cv di potenza, non a caso quella massima dichiarata. Nella guida in città viene alimentato dalla batteria agli ioni di litio, a sua volta ricaricata dal propulsore a benzina da 98 Cv, che però svolge solo il ruolo di generatore di corrente. Nell’uso quotidiano questa ibrida si avvicina molto all’idea di una vettura elettrica equipaggiata con un sistema Range Extender, il gruppo elettrogeno di bordo che allunga l’autonomia degli accumulatori utilizzando carburante. Jazz è ripensata, e altrettanto ispirata proprio all’elettrica di lusso Honda e: c’è la stessa essenzialità tecnologica degli interni, giocata eliminando i pulsanti e sostituendo la classica idea di cruscotto con quella di una interfaccia d’uso paragonabile a quella di un tablet. […]
Gianluigi Giannetti, Il Fatto Quotidiano



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