Honda: “Problemi non banali per Verstappen”

Formula 1 Sport

Due ritiri che possono costare carissimo per Max Verstappen. Se il titolo sembrava già una chimera, il doppio zero italiano ha quasi messo la pietra tombale alle aspirazioni dell’olandese. Che ora vede anche il secondo posto allontanarsi: ci teneva a mettersi dietro almeno una Mercedes in classifica. Ma senza il motore non si va da nessuna parte e la power unit Honda dell’olandese ha dovuto alzare bandiera bianca sia a Monza che al Mugello, i primi due Gran Premi con le mappature uniche tra qualifiche e gara. Il crack brianzolo è avvenuto al 30esimo giro, quello toscano addirittura prima del via: l’incidente con Pierre Gasly ha solo velocizzato gli eventi.

Verstappen: “Comincio a stufarmi”

Quel che più preoccupa la Red Bull non è il problema, quanto la mancanza di soluzioni: “Due ritiri consecutivi per il motore non sono normali, comincio a stufarmi“, ha commentato Verstappen. E anche sul fronte Honda le spiegazioni latitano. Il direttore tecnico del dipartimento motoristico Toyoharu Tanabe ha commentato così il doppio ritiro del #33: “Stiamo indagando sulla causa del problema. Al momento non posso dirvi se avremmo potuto continuare, o se dovevamo comunque ritirarci“, queste le parole riportate da The Race. Secondo il pilota olandese, il ritiro era comunque dietro l’angolo.

“Tuttavia il problema non è piccolo. È stato un danno grave, una situazione molto brutta“, ha concluso il giapponese, che si è poi congratulato con Alex Albon per il primo podio in carriera. Il thailandese non ha sofferto alcuna noia alla sua power unit e forse anche questo dato fa innervosire Verstappen, che ha visto allontanarsi le Mercedes in classifica per colpe altrui. Honda può sfruttare lo stop che porterà al GP di Sochi del 27 settembre: dal Giappone hanno già avviato l’analisi dei dati di gara. C’è un pilota da motivare e una classifica costruttori che per adesso vede un secondo posto ancora blindato. Ma che potrebbe non esserlo più se i problemi di affidabilità continueranno.



Go to Source

Commenti l'articolo