Il ‘party mode’ Mercedes che aiuta la Williams

Formula 1 Sport

Le prime tre gare della stagione hanno evidenziato un grande passo in avanti della Williams rispetto al 2019, soprattutto in qualifica. In Ungheria, George Russell è riuscito a portare la FW43 addirittura fino al 12° posto davanti alla Red Bull di Albon, mentre Nicholas Latifi ha centrato la sua prima Q2 in carriera al terzo tentativo.

L’exploit in qualifica non è però stato concretizzato in gara, con i due giovani piloti risucchiati nel gruppo non solo per alcuni errori, ma soprattutto per un passo gara non ancora all’altezza della zona punti. Russell ha indicato nel motore Mercedes il motivo principale dell’incredibile salto prestazionale sul giro secco rispetto a 12 mesi fa.

Russell: “Via dalla Williams solo per la Mercedes”

“L’anno scorso ci trovavamo in una situazione opposta, in cui il ritmo in gara era migliore di quello in qualifica. Ora, invece, siamo abbastanza veloci al sabato e lottiamo molto la domenica – ha spiegato il pilota britannico – Nel complesso, però, possiamo essere relativamente soddisfatti dei progressi fatti. Ci sono molti aspetti positivi, dobbiamo solo correggere gli aspetti negativi e rendere il nostro passo gara un po’ migliore per lottare nel gruppo”.
“La Mercedes ha fatto ottimi miglioramenti rispetto allo scorso anno per quanto riguarda la sua modalità di qualifica (quella che da molti viene ancora chiamata ‘party mode’, ndr) – ha aggiunto Russell – Questo ci aiuta sicuramente nel confronto con Haas e Alfa Romeo, che dal canto loro hanno invece fatto un passo indietro con la power unit Ferrari”.

“La nostra vettura è anche molto sensibile in scia e diventa molto difficile da controllare Mi sento come se stessi perdendo tanto carico aerodinamico e la macchina stessa diventa piuttosto imprevedibile, mi toglie fiducia. Quando però ho aria pulita in gara il ritmo è forte: significa che dobbiamo lavorare molto su questo” ha concluso Russell.



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