Il rischio di una Catalogna amara

Formula 1 Sport

[Rassegna stampa] – La Ferrari potrebbe vivere un weekend ancora in ombra in quel di Barcellona, in un circuito che non sembra adatto alle caratteristiche della vettura di Maranello. Più adatto alle Mercedes, che però potrebbe perdere il suo ‘party mode’ dedicato alle qualifiche.

“Montmelò è la pista delle certezze, quella dove tutti sanno tutto, perché è qui che si prova prima dell’inizio della stagione. E allora tutto facilmente prevedibile con due Mercedes davanti? Probabile, ma forse non così scontato. Quello che nessuno aveva previsto, lo scorso fine febbraio, era lo sconvolgimento del calendario per la pandemia, con lo spostamento di questa gara da maggio a metà agosto. Tre mesi di differenza che a livello climatico potrebbero essere un fattore, visto che ieri sull’asfalto del circuito catalano si sono registrati 56 gradi. E visto che veniamo da due GP a Silverstone in cui la gestione delle gomme è stata un fattore, ecco che questo weekend si preannuncia interessante. La Pirelli porta la dotazione più dura a disposizione, quella che per intenderci si è vista nella prima gara inglese. Per tutto il fine settimana spagnolo è previsto bel tempo e tanto caldo. L’ultimo fine settimana inglese è ancora avvolto nel mistero a sentire Charles Leclerc, che non si sa spiegare quella fase centrale di gara in cui la SF1000 era più veloce delle Mercedes. «Non abbiamo ancora idea del motivo – ha detto il monegasco – mi sentivo meglio col bilanciamento, abbiamo fatto solo un paio di approfondimenti sui dettagli per la gara, ma non abbiamo idea di cosa abbia fatto la differenza. Per questo fine settimana mi aspetto più difficoltà, speriamo di massimizzare tutto». Ieri si è parlato della volontà della Fia di introdurre una modifica dalle prossime gare, la limitazione dei giri motore identica per qualifiche e gara, manovra per provare a limitare il cosidetto “Party mode”: quando la Mercedes si mette in modalità veloce per la Q3, quest’anno la concorrenza finisce dal mezzo secondo in avanti. Si vedrà“.Giusto Ferronato, La Gazzetta dello Sport
“Non è certo una sorpresa, cercano sempre di rallentarci. Ma non cambia molto per noi, quindi non sarà un problema. Lewis Hamilton non potrebbe essere più chiaro e toglie ogni dubbio su come la Mercedes interpreti la nuova direttiva tecnica in arrivo dalla Fia, che di punto in bianco – dal prossimo Gp del Belgio in programma il 30 agosto – ha intenzione di vietare il cosiddetto «pulsante magia», ossia la mappatura di motore più spinta usata da tutti nella fase decisiva delle qualifiche per avere il massimo della potenza. Il provvedimento mette nel mirino i campioni del mondo, abituati a spazzare via la concorrenza nel «Q3», scavando un divario impressionante. Domani a Barcellona potrebbe dunque andare in scena l’ultimo sabato in «party mode». Festa finita per tutti, ma per qualcuno di piu. «Penso che Mercedes abbia una bella mappatura – spera Max Verstappen, vincitore cinque giorni fa a Silverstone -, gli altri potrebbero avvicinarsi». «Sicuramente se qualcosa cambierà per noi sarà in positivo – gli fa eco Charles Leclerc -, ma non so dire quanto beneficio avremo».”Jacopo D’Orsi, La Stampa
“Qualcosa continua a muoversi dietro le quinte della Formula Uno. Ieri, con una decisione a sorpresa, la federazione internazionale ha fatto sapere che dal Gran Premio del Belgio, in calendario domenica 30 agosto, i team non potranno più differenziare la mappatura della power unit tra qualifiche e gare. Scritta così sembra una cosa astrusa. In realtà, se finalmente applicata, la misura potrebbe intaccare la supremazia del motore Mercedes. La scuderia campione del mondo, infatti, è la più brava nel giochetto, anche a beneficio dei suoi attuali clienti (la Racing Point e la Williams). Naturalmente tutto dipende da come la Fia farà rispettare la nuova interpretazione della norma: controllare i software mica è semplice… Del resto, non è che la federazione internazionale abbia fin qui brillato per trasparenza. A Barcellona erano stati effettuati i test prima che il virus fermasse il mondo. E la Mercedes aveva dominato. Quindi il pronostico è tutto per Lewis Hamilton. La Ferrari spera di portare a casa un po’ di punti, nella consapevolezza di non poter aspirare alla vittoria“.Leo Turrini, Il Resto del Carlino



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