Il Twitch quartet

Formula 1 Sport

Alexander Albon salendo sul podio nel Gran Premio di Toscana al Mugello si è tolto di dosso tanta pressione. Il pilota Red Bull nel 2019 aveva convinto all’esordio in F1 prima e all’esame Milton Keynes poi, ma in questo 2020 anche a causa di qualche episodio sfortunato era entrato in una spirale piuttosto negativa. I risultati di Pierre Gasly, poi, non hanno fatto che ingrandire le ombre attorno ad Albon, che nell’ultimo appuntamento ha sfruttato i vari ritiri illustri riuscendo a centrare il primo podio in F1 grazie ad un bel sorpasso all’esterno ai danni di Daniel Ricciardo alla San Donato.

Leclerc: “Albon e Russell hanno potenziale da campioni”

Al termine della gara si è scatenata poi sui social la ‘claque’ rappresentata dalla nuova generazione di piloti, decisamente unita nel sostenersi dapprima nel raggiungimento della F1 ed ora nel mantenimento di un volante all’interno dei 20 più ambiti nel mondi dell’automobilismo. “Possiamo definirci il ‘Twitch quartet’ – ha dichiarato Albon ospite del podcast Formula Nation – abbiamo diverse chat e diversi gruppi in cui siamo presenti io, Charles Leclerc, Lando Norris e George Russell. Direi che l’80% delle discussioni appartengono alla sfera delle stupidaggini, ma è importante avere degli amici pronti a sostenerti in un mondo così spietato quale la F1. La stampa, la critica e i media sono stati piuttosto duri nei miei confronti ultimamente, ma Leclerc, Norris e Russell mi sono sempre stati vicini”.

Russell difende Albon

Verstappen zittisce Russell: “Pensi alla sua macchina”

In pista, però, non si fanno sconti ha riconosciuto Albon: “La regola non scritta è che una volta abbassata la visiera l’amicizia non esiste più. Per noi è sempre stato così sin dai kart, quando passavamo il tempo a girare per i paddock con le nostre BMX tra una sessione e l’altra”. George Russell è stato il pilota che in più di un’occasione in questo 2020 si è esposto pubblicamente in difesa di Albon. “Lo stanno facendo sembrare un’idiota, non lo è”, le parole del pilota Williams in occasione del weekend in Ungheria, parole che sortirono la secca risposta di Max Verstappen “Non sono affari suoi”. Pur essendo coetaneo di Leclerc, Verstappen non è incluso in questa cerchia, anche se è molto amico di Lando Norris.



Go to Source

Commenti l'articolo