In forse l’esordio della Gen2 Evo

Formula 1 Sport

Alejandro Agag lo aveva annunciato a metà aprile. La Formula E è pronta a introdurre nuove misure per ridurre i costi e venire incontro alle esigenze dei Costruttori che, numerosi, hanno abbracciato la serie fin dal suo esordio.

Era difficile, però, ipotizzare che allo studio ci fosse anche una soluzione radicale come quella emersa dall’ultimo incontro tra team, FIA e Formula E.
Rimettere definitivamente nel cassetto il progetto della Gen2 Evo – che avrebbe dovuto correre nella settima e ottava stagione ma il cui esordio era già stato rinviato di un anno al 2021/22 – e proseguire con l’attuale generazione di monoposto fino al 2022/23, quando è previsto l’arrivo della Gen3.

Gen2 EVO: salto di qualità

Sul tavolo ci sarebbe anche una soluzione meno impattante: posticipare l’introduzione della Gen3 alla decima stagione, così da utilizzare la Gen2 Evo, come da programma, per due campionati.
“È possibile che la Gen2 Evo non veda mai la luce, ma è difficile dire adesso che cosa succederà”, ha confermato Jamie Reigle, ceo della serie 100% elettrica, tratteggiando a The Race i due scenari.
Secondo la testata britannica, la prima opzione è quella che ha raccolto il maggior favore dei Costruttori, impegnati in questi mesi a definire i futuri programmi sportivi. Nel bel mezzo della peggiore crisi economica degli ultimi anni, la parola d’ordine è infatti tagliare le spese, unica strada per convincere i rispettivi board ad approvare gli investimenti richiesti.

In quest’ottica, la prospettiva di far correre una nuova vettura per una sola stagione suona incompatibile con i propositi di riduzione dei costi. Ipotizzabile, quindi, che uno dei due scenari si traduca in realtà.
Senza sbilanciarsi sulle sorti della Gen2, si è espresso sulla questione Jens Marquardt, responsabile del motorsport Bmw. “Apprezziamo e accogliamo le decisioni prese fin qui, ma si sta discutendo su ulteriori tagli, che a nostro avviso sono necessari. Rinviare l’introduzione della Gen3 alla decima stagione è una delle opzioni che hanno il nostro sostegno”.

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