Inter, Inzaghi fiducioso: ‘La motivazioni ci sono’

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“La differenza la fanno le motivazioni di ciascuno di noi e di ognuno dei ragazzi. Non mi piace fare proclami ma le motivazioni ci sono e sono fiducioso per la partita di domani e per la stagione”: sono le parole dell’allenatore dell’Inter, Simone Inzaghi, alla vigilia della partita contro il Genoa.
“Con la società c’è un grandissimo rapporto e un confronto quotidiano. Sappiamo che manca ancora qualcosa ma sono contento di quel che abbiamo fatto in entrata. Sappiamo tutti che quest’anno il club aveva problemi, ci sono state cessioni dovute come quella di Hakimi. Abbiamo avuto il problema importante di Eriksen e la cessione inattesa di Lukaku”: sono le parole dell’allenatore dell’Inter, alla vigilia della partita contro il Genoa. “Sono arrivati sostituti molto molto forti. Dzeko – spiega – sarebbe stata una mia richiesta al di là dell’evoluzione di Lukaku. Calhanoglu lo conosciamo bene. Dumfries è davvero interessante e avrà bisogno di ambientarsi. Dimarco è tornato dopo due campionati alle spalle in più. Sappiamo che sarà difficile e in tutti gli stadi avremo lo scudetto sul petto, ma faremo del nostro meglio. Sono fiducioso”. “E’ stata una partenza inaspettata. Con Marotta e Ausilio, abbiamo cercato di convincerlo ma Lukaku e’ venuto da me e mi ha detto che il Chelsea era il suo sogno. Gli abbiamo parlato per un giorno e mezzo”, racconta Simone Inzaghi in merito alla decisione di Lukaku di andare al Chelsea. “Ci ha parlato con grande educazione e rispetto, è un giocatore straordinario e un ragazzo splendido”, conclude Inzaghi.
“Sarà probabilmente una stagione di costruzione per essere poi competitivi in quelle successive. Purtroppo il calcio di oggi non è per specialisti come me, ma per tuttologi, non è facile fare costruzione. Ma sono contento perché ho visto applicazione dei ragazzi, che è feroce. Questo mi rende contento, mi sto divertendo a fare gli allenamenti”. Così l’allenatore della Lazio Maurizio Sarri alla vigilia dell’esordio in campionato contro l’Empoli. “A Empoli mi aspetto una partita difficile – ha precisato il tecnico biancoceleste – perché se ripetono la prima mezzora vista con il Vicenza in Coppa Italia ci farà ballare. Se giocano così non c’è categoria che tenga, mettono in difficoltà tutti. Noi ripartiamo dal sesto posto, vediamo dove possiamo salire o scendere”.
 

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