Juventus

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Ciccato lo scudetto dopo nove anni, la Juve ha abbandonato l’esperimento Pirlo. Non e’ bastata la Coppa Italia a salvare la panchina del ‘maestro’ che ha lasciato il posto ad Allegri, il normalizzatore. Cinque scudetti non si dimenticano e il tecnico livornese ha voglia di tornare a vincere con Ronaldo che, nonostante molte titubanze, rimarra’ al suo posto. Le casse bianconere soffriranno ma, salvo il Psg, nessuno avrebbe potuto accollarsi il suo ingaggio, a maggior ragione ora che sta arruolando anche Messi. Ma la Juve sa bene che il contributo di reti e carisma di Cr7 e’ ancora strabordante, fino a prova contraria. Allegri, come al solito, ha le idee chiare: con lui ci sara’ il ritorno in grande stile di Dybala e la squadra ruotera’ intorno a Cuadrado e Chiesa, la rivelazione degli Europei per il quale la Juve ha rifiutato offerte indecenti. Rimane al suo posto Morata come vice Ronaldo, ma il club ha bruciato il Milan nella corsa al 19/enne del Santos Kaio Jorge che si fara’ le ossa alle spalle degli altri campioni. I ruoli dell’attacco risultato particolarmente intasati vista la presenza anche di Kulusevski e Bernardeschi. E’ a centrocampo che la Juve deve rifinire il suo organico. Continua la caccia a Locatelli, ma il Sassuolo vuole 40 mln tondi e la trattativa non va ancora in porto. Il club di Agnelli non vuole alzare troppo l’offerta e quindi lavora ad una doppia alternativa: potrebbe tornare in prestito Pjanic dopo la fallimentare esperienza al Barcellona e andare via Ramsey, che interessa il Milan. Un ruolo centrale avranno ancora Betancourt, Rabiot e McKennie per il quale e’ stato completato l’acquisto dallo Schalke, mentre si attende il recupero di Arthur. In difesa è partito definitivamente Buffon per un romantico ritorno dopo 20 anni al Parma. Il veterano Chiellini ha rinnovato e formera’ con Bonucci la coppia titolare alternandosi con De Ligt. Nell’ambito dell’affare Romero Demiral è finito all’Atalanta, per cui come quarto difensore centrale potrebbe restare Rugani, a meno di un colpo di acceleratore per Milenkovic. Fra gli esterni bassi Allegri partira’ con Danilo e Alex Sandro ma dovrebbe restare anche De Sciglio, uno dei pupilli di Allegri, incerto invece il destino di Pellegrini. La Juve parte con tante ambizioni e molte frecce al suo arco, e torna ad essere la favorita specie se l’Inter concludera’ la cessione di Lukaku. Ma i ritorni in panchina degli ex a volte possono essere problematici.
Formazione (4-2-3-1): Szczesny, Danilo, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro, Betancourt, Rabiot, Cuadrado, Dybala, Chiesa, Ronaldo. Allenatore: ALLEGRI.

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