La Ford Mustang Eleanor di Fuori in 60 secondi è in vendita

Formula 1 Sport

Chi si ricorda del film Fuori in 60 secondi? Randall “Memphis” Raines (interpretato da Nicholas Cage) è un ladro in pensione e ha chiuso con le rapine, ma per salvare la vita al fratello è costretto a tornare alla sua vecchia vita e all’attività che gli è sempre riuscita meglio: rubare auto in un minuto. Settantadue ore di tempo, 50 supercar tra cui Ferrari, Porsche e Aston Martin. E poi la prediletta, una Ford Shelby Mustang GT500 del 1967 con il kit Eleanor.

Per il film diretto da Domic Sena, uscito negli Stati Uniti nel 2000, furono usate undici Mustang Eleanor tutte più o meno uguali allestiste dagli specialisti di  Cinema Vehicle Services, Steve Stanford e Chip Foose, ma di queste solamente tre erano realmente funzionanti. Una è stata venduta in un’asta di Mecum Auction all’inizio di quest’anno per una cifra vicina agli 850.000 dollari, un’altra, rilevata da Al Win Class Motors, rivenditore specializzato nella compravendita di auto di lusso, è ora in attesa di un nuovo proprietario. La richiesta è di 498.551 dollari, che non sono pochi, ma neppure troppi visto il prezzo d’aggiudicazione della gemella battuta all’asta pochi mesi fa.

All’asta una Eleanor originale di “Fuori in 60 Secondi”

Eleanor, una delle auto dei film più iconiche di sempre, è semplicemente inconfondibile. L’esemplare in vendita, per giunta, oltre alla mitica livrea argento e nero carbone, può vantare un motore ancora più potente dell’originale otto cilindri a V da 500 CV. Con l’aggiunta del Nos, la potenza  del 5,8 litri V8 raggiunge i 641 CV, una cavalleria che non ha nulla da invidiare a quella di tante supercar contemporanee. A giudicare dalle immagini pubblicate nell’annuncio di vendita l’auto pare immacolata, il che lascia presupporre che i 1609 chilometri indicati dallo strumento dietro il volante siano quelli effettivamente percorsi dall’inizio delle riprese a oggi. Per finire, una chicca non da poco per i collezionisti appassionati delle sportive Ford: quello sul cruscotto è proprio l’autografo di Carrol Shelby…
Foto: Carscoops



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