La Racing Point torna in alto

Formula 1 Sport

Per un pomeriggio la Racing Point si toglie di dosso le scorie di polemiche regolamentari, voci di mercato e dibattiti politici, centrando in pista il miglior risultato di questo 2020 con il quarto posto di Lance Stroll ed il quinto di Sergio Perez, redivivo dopo la positività al Covid-19 e ‘sopravvissuto’ anche a cinque secondi di penalità inflitti per aver rallentato Lewis Hamilton in fase di doppiaggio. Questi 22 punti rilanciano la scuderia di Lawrence Stroll in terza posizione nella classifica costruttori, piazzamento decisamente più appropriato alla grande potenzialità della discussa RP20.

“Perez? Mi ha colto di sorpresa. Alla fine stavamo gestendo i nostri pneumatici. Chiedo scusa a Otmar, devo avergli fatto venire qualche capello bianco in più – ha scherzato Lance Stroll nel dopo gara sulla lotta interna con il compagno di squadra – il quarto è il massimo che avremmo potuto fare oggi. Ho avuto un grande slancio al via e sono riuscito a prendere Sergio e Bottas. Ho visto lo spazio e mi ci sono buttato  dentro. Questo mi ha messo in condizione di fare una grande gara. Stavo spingendo al suo fianco e poi ho dovuto tenerlo bloccato. Questo è il senso delle corse”. Stroll poi si è proiettato sulla prossime gare: “In teoria Spa dovrebbe essere una buona pista per la nostra vettura. Spa, Suzuka e Silverstone sono quei tracciati dove si ha la sensazione di spingere la macchina al limite e si ha bisogno della deportanza della vettura”.

Mondiale Costruttori F1 dopo GP Spagna 2020

Contento della sua giornata anche Sergio Perez, rientrante dopo aver saltato il doppio round di Silverstone. Il messicano però non ha risparmiato qualche puntura di spillo alla direzione gara per la sanzione inflittagli a causa del mancato rispetto delle bandiere blu: “Non capisco dove mi sarei dovuto spostare. Hamilton mi ha raggiunto e nel settore finale è pericoloso spostarsi. E poi ho ricevuto la penalità. Ho ricevuto l’avvertimento alla curva 9. Poi Lewis era molto indietro alla curva 10 e l’ultimo settore era stretto e ho aspettato la curva 1 per dargli la posizione. Non so se qualcosa è cambiato mentre non c’ero, ma molti altri la fanno franca” ha poi scherzato. “Penso che sia stata una buona gara per la squadra – ha concluso in riferimento al risultato ottenuto – siamo molto soddisfatti della performance di oggi. Hanno fatto un buon lavoro con la strategia e sono contento”.



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