Leclerc: “Ho pensato di poter guadagnare 3-4 posizioni”

Formula 1 Sport

Dopo l’esaltante inizio di 2020, con un secondo posto insperato alla vigilia, Charles Leclerc ha commesso un errore da matita rossa in occasione del Gran Premio della Stiria. La domenica precedente Leclerc scattava dalla settima posizione in Griglia di partenza, questa volta addirittura dalla 14esima per effetto del mancato accesso alla Q3 e alla tre posizioni di penalità con cui i commissari hanno punito il fatto che il classe 1997 avesse ostacolato Daniil Kvyat. Il ferrarista, dunque, era smanioso di risalire la china sin dalle prime battute di gara come testimonia la scelta di montare gomme soft a differenza di Sebastian Vettel che ha preso il via dalla decima piazzola con gomme medie.

Il lato oscuro

In cima alla salita che porta all’imbuto del tornantino Remus Charles Leclerc ha provato una mossa azzardata, quasi da videogioco, ma questa volta i danni non erano in modalità disattivata come avvenuto nei Virtual GP che hanno animato la pandemia. Leclerc ha colpito pesantemente la Ferrari gemella, la ruota posteriore sinistra della SF-1000 #16 ha distrutto l’ala posteriore della #5, mentre i rimbalzi sul cordolo e sull’asfalto hanno danneggiato irrimediabilmente il fondo della monoposto di Leclerc, che dopo un disperato tentativo di rientro in pista ha dovuto alzare bandiera bianca al pari del compagno di box.

Vettel: “Leclerc si è scusato, nessun rancore”

Doppio zero dunque per la Scuderia di Maranello in Stiria, uno stop che ha fatto scivolare la Ferrari al quinto posto in classifica costruttori alle spalle di Mercedes, McLaren, Red Bull e Racing Point. Leclerc si è assunto tutta la responsabilità per quanto avvenuto, di seguito le parole del monegasco: “Mi prendo la responsabilità per intero. Ho commesso un errore per il quale le scuse non sono sufficienti. In questo momento, nel quale non abbiamo forse il potenziale per portare a casa punti pesanti, c’è bisogno di cogliere ogni opportunità e la gara ce ne poteva offrire, anche considerando come era andata una settimana fa. Per colpa mia invece ce ne andiamo dal Red Bull Ring senza punti. Ero così ansioso di fare bene per la squadra che ho pensato di poter guadagnare tre o quattro posizioni in un colpo solo, ma ho sbagliato la mia valutazione. Un episodio come questo non è facile da accettare per tutto il team che ha lavorato duro per portare qui diversi aggiornamenti. Viviamo già un momento abbastanza difficile, non c’era bisogno anche di questo. Mi sono scusato con tutta la squadra e con Seb, che non ha fatto nulla di sbagliato”.



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