Leclerc torna in Austria: “Qui capii quanto essere aggressivo”

Formula 1 Sport

Il ricordo del Gran Premio d’Austria 2019 è ancora vivo negli occhi di moltissimi tifosi della Ferrari, che quel giorno videro svanire per la terza volta in pochi mesi (dopo Bahrain e Canada) la prima vittoria della stagione. Il duro sorpasso operato da Max Verstappen ai danni di Charles Leclerc nel finale di quello spettacolare GP però fece quasi da preludio al grande ritorno del monegasco dopo l’estate, con la straordinaria doppietta Belgio-Monza, oltre che al duello-rivincita di Silverstone con lo stesso olandese. A confermarlo, ancora una volta, è stato lo stesso pilota di Maranello, pronto a tornare sul ‘luogo del delitto’.

Leclerc: “Austria 2019 la gara della svolta”

“La gara dell’Austria dello scorso anno mi è servita per aprire gli occhi – ha ribadito Leclerc – perché mi ha fatto capire quanto potevo essere aggressivo in macchina e questo mi ha permesso di vivere duelli molto intensi nella seconda parte della stagione. Non vedo l’ora di calarmi nell’abitacolo della mia SF1000″. Secondo posto amaro di 12 mesi fa a parte, l’ex campione di GP3 ed F2 è un fan del velocissimo Red Bull Ring: “Il circuito austriaco è molto bello – ha infatti riconosciuto – con tanti cambi di pendenza ed è bello ripartire proprio da lì, anche se non potremo contare sul sostegno dei nostri tifosi”.

Test Ferrari Mugello, in pista Vettel e Leclerc – Foto

Durante il periodo di chiusura Leclerc è diventato un idolo dei social network grazie ai suoi successi nei Virtual GP, ma adesso finalmente si torna a fare sul serio: “In questo lungo periodo di lockdown ho alternato la preparazione atletica con le sfide virtuali al volante del mio simulatore divertendomi insieme ad altri piloti e, credo, facendo divertire chi ci ha seguito da casa – ha ricordato con un sorriso il monegasco – poi la scorsa settimana al Mugello abbiamo ripreso confidenza con una vettura di Formula 1 e devo dire che è stato estremamente piacevole rimettersi al volante di una macchina reale”.



Go to Source

Commenti l'articolo