Livree storiche | L’evoluzione della Benetton ‘Mild Seven’ 1994-2001

Formula 1 Sport

Dopo la parentesi triennale con la Camel, che aveva portato un vistoso color giallo sulle sue monoposto, nel 1994 la Benetton affrontò un drastico cambiamento cromatico con l’arrivo della sponsorizzazione Mild Seven. La scuderia di proprietà dell’azienda veneta sposò i nuovi colori del colosso del tabacco giapponese, riverniciando le proprie livree con blu, azzurro e bianco che si intrecciarono in maniera armoniosa con il verde del proprio marchio e alcune parti di giallo sulla parte esterna delle pance (voluto dagli sponsor Minichamps e Bitburger).

Un equilibrio vincente, che portò la Benetton e Michael Schumacher a conquistare il titolo iridato nel biennio 94-95. Con il passaggio del tedesco alla Ferrari, il team italo-inglese mantenne uno stile simile per il 1996, anche se il bianco divenne molto più dominante soprattutto nella parte anteriore della vettura guidata da Jean Alesi e Gerhard Berger. L’anno seguente il design fu ulteriormente rivisto, con l’introduzione di alcune parti di rosso soprattutto sui deviatori di flusso laterali per accogliere il nuovo sponsor Akai.

Dal 1998 ci fu una nuova svolta, che accompagnò la Benetton nel periodo di transizione dopo l’addio (temporaneo) della motorizzazione Renault. Le monoposto della nuova coppia Fisichella-Wurz si ridipinsero di un bel azzurro intenso, con lievi dettagli di bianco e di rosso sugli alettoni e sulle pance laterali. Nel biennio ’99-2000 il design resta molto simile, con il bianco che lascia sempre più spazio a una tonalità più scura di azzurro prima di ritornare in maniera più netta nel 2001 con l’arrivo dello sponsor Vodafone. Dal 2002, la scuderia venne rilevata dalla Renault, che ritornò così come costruttore completo in Formula 1.

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