Lo Spezia ritrova il ‘caro nemico’ Italiano

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(ANSA) – LA SPEZIA, 30 OTT – Fiorentina-Spezia sarà soprattutto l’incrocio ravvicinato per la prima volta tra Vincenzo Italiano e gli aquilotti dopo l’addio turbolento della scorsa estate. Prima era fatta per la conferma, poi la decisione di spostarsi in Toscana facendo arrabbiare la nuova proprietà americana che si era appena insediata. Inutile nasconderlo, Italiano resterà nella storia della Spezia: è stato lui che nel 2019-20 ha portato gli aquilotti per la prima volta in serie A e l’anno successivo ha saputo conquistare una straordinaria salvezza. Poi l’addio la scorsa estate quando la Fiorentina si divise da Gennaro Gattuso e arrivò subito la chiamata per Italiano che lasciò nonostante avesse dato il suo ok per restare nel golfo dei poeti.    Ed è una sfida importante per Thiago Motta al di là dell’impatto emotivo del match perché il pareggio con il Genoa è stata un’occasione mancata dopo quanto prodotto nell’area rossoblù. Ma il tecnico che ritrova in gruppo Erlic, Sala, Reca e Kiwior (ma partiranno dalla panchina) scommette sulle capacità di Nzola, 11 gol nella passata stagione ma ancora a quota zero quest’anno. Voleva andare via la scorsa estate, è rimasto e lentamente ha riconquistato la maglia da titolare ma ora servono le sue reti per allontanare lo Spezia dalla zona calda della classifica. (ANSA).   

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