Magnussen: “Haas continuerà solo se miglioreremo”

Formula 1 Sport

Kevin Magnussen e il team Haas sono stati piuttosto coperti durante i mesi di lockdown, affidando alla stampa poche dichiarazioni. Il periodo per ricaricare le batterie ora è finito, e nelle prime due gare la squadra americana non ha colto alcun punto. Per il team Haas non c’è solo il risultato 2020 da portare a termine: anche la fiducia del proprietario va riconquistata, e fino a oggi non ci sono state soddisfazioni in tal senso.

“Gene Haas chiuderà il team se arriveremo ancora ultimi o penultimi in classifica. Non c’è nemmeno da chiederglielo, perché tutti lo sanno. Se otterremo risultati, allora Gene avrà modo di investire ancora“, ha detto il pilota danese al quotidiano connazionale BT. Viene dunque ribadita ancora la posizione dell’imprenditore coinvolto anche nel campionato Nascar – ove però vince e si piazza regolarmente.

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“Il budget cap potrà aiutarci, ma in ogni caso la quota massima è ancora maggiore rispetto a quello che spendiamo noi ora. Ovviamente forzerà molti team a tagliare risorse e tempo, e quindi dovremmo poterci avvicinare alle prestazioni delle squadre top“, ha sostenuto Magnussen soppesando le recenti novità in termini finanziari nel mondo della Formula 1. Per il figlio di Jan sarebbe bello mantenere il posto in Haas, dove “c’è un bell’ambiente che ormai conosco bene“. La continuità, per il team condotto da Gunther Steiner, è fino a oggi stata una costante – con pure Romain Grosjean che ha trovato il suo ‘posto fisso’ nonostante gli alti e bassi nei risultati.
Sulla possibilità di rimanere fuori dalla squadra, K-Mag non sarebbe così preoccupato: “Non sono nervoso a riguardo. Ma so anche che in Formula 1 non si può mai essere sicuri di nulla. Sto diventando più vecchio e sto arrivando a quel punto in cui si prendono le cose come accadono. Gene arriverà presto a vedere la squadra, è dai test in Spagna che non passiamo del tempo con lui. Vedremo se avrà qualcosa da dirci riguardo al futuro, che nel mio caso è tutto nelle mani del team. In ogni caso ora non sto parlando con nessun altro, il mio contratto è esteso fino al 2021“.



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