Manovra, Gravina: “Il calcio ringrazia il Governo”

Pubblicità
Pubblicità

(ANSA) – ROMA, 30 DIC – “Come tutto il Paese, il calcio è ancora nelle morsa del Covid, ma le misure richieste e introdotte all’interno della legge di bilancio saranno di grandissimo aiuto”. Lo dice il presidente della Figc, Gabriele Gravina, commentando l’approvazione della Manovra da parte del Parlamento. L’introduzione dell’apprendistato, la possibilità per le Federazioni di reinvestire avanzi di gestione e rateizzazione degli oneri fiscali e contributivi per i club rappresentano risultati importanti. “Ringrazio il Governo per la sensibilità dimostrata – dice Gravina – in particolare il ministro dell’Economia, Daniele Franco, e la sottosegretaria allo Sport, Valentina Vezzali, ai quali abbiamo rappresentato in tempi non sospetti criticità e richieste”. Al comma 154 dell’elaborato definitivo è stata introdotta la possibilità per le società prof. di stipulare contratti di apprendistato professionalizzante, fissando il limite a 23 anni, con la concreta prospettiva che un futuro provvedimento legislativo abbassi a 15 anni (e non degli attuali 18) l’età per sottoscrivere il contratto di lavoro. “Un atto rivoluzionario”, lo ha definito Gravina, “perché consentirà di investire sui giovani”. Inoltre, è stato riconosciuto alle Federazioni, per il 2022, ’23, ’24, la possibilità di reinvestire i cosiddetti ‘avanzi di gestione’ in infrastrutture, nello sviluppo dell’attività giovanile e nella pratica sportiva per disabili.    Al comma 923 viene riconosciuta la sospensione dei termini relativi ai versamenti delle ritenute alla fonte che i soggetti interessati adottano in qualità di sostituti d’imposta, ai contributi previdenziali e assistenziali, al pagamento dell’Iva e ai versamenti delle imposte. Il tutto dal 10 gennaio al 30 aprile 2022. Mentre al comma 924, viene stabilito che i suddetti versamenti possono essere versati in un’unica soluzione entro il 30 maggio o mediante rateizzazione fino al massimo di 7 rate mensili, entro dicembre, pari al 50% dell’importo complessivo.    “È stato un lavoro lungo – ha concluso Gravina – perché il combinato di queste disposizioni concorrerà a reggere l’impatto negativo dell’onda lunga della pandemia e getterà le basi per una più solida strutturazione”. (ANSA).   

Pubblicità

Pubblicità

Go to Source